L’AQUILA – La sede di Confindustria Abruzzo torna all’Aquila, dopo che nel 2024 era stata spostata tra le polemiche a Pescara.

Un passaggio che scaturisce dall’Assemblea privata dei delegati, che si è riunita il 21 maggio scorso all’Auditorium della Tecnica a Roma.

In quell’occasione Confindustria ha approvato, all’unanimità, la riforma dello statuto confederale, introducendo importanti novità in materia di governance e organizzazione del sistema associativo. Tra le modifiche approvate, la previsione che stabilisce come “le sedi legali delle associazioni regionali debbano essere istituite nei rispettivi capoluoghi di regione”.

“Una disposizione che comporta il ripristino della sede di Confindustria Abruzzo all’Aquila, dopo il trasferimento della stessa, nel 2024, a Pescara – spiega in una nota Ezio Rainaldi, presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno – accogliamo con soddisfazione una decisione che contribuisce a rafforzare un principio di equilibrio istituzionale, territoriale e di rappresentanza. La presenza della sede regionale di Confindustria nel capoluogo d’Abruzzo rappresenta un elemento di coerenza istituzionale, anche alla luce del fatto che all’Aquila hanno sede gli organi regionali. Si tratta di una scelta che valorizza il ruolo del capoluogo nell’ambito della governance regionale e favorisce un rapporto più organico con le istituzioni”.

Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno evidenzia, inoltre, come “la nuova norma nazionale contribuisca a definire un quadro chiaro e uniforme per l’intero sistema associativo, favorendo condizioni di maggiore stabilità, collaborazione e condivisione degli obiettivi strategici per il territorio regionale”.

“La riforma approvata da Confindustria nazionale offre, oggi, l’opportunità di aprire una nuova fase”, prosegue Rainaldi, “orientata al consolidamento della rappresentanza regionale sui principali temi dello sviluppo economico e produttivo dell’Abruzzo: infrastrutture, innovazione, competitività, sostenibilità e valorizzazione delle aree interne. La questione della sede, infatti, assume valore non soltanto sotto il profilo logistico e formale, ma nella misura in cui la stessa diventi un luogo effettivo di esercizio della rappresentanza regionale e di confronto sulle strategie di sviluppo economico dell’Abruzzo. In questa prospettiva”, conclude il presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, “il ripristino della sede regionale all’Aquila rappresenta l’avvio di una  fase nel segno dell’unitarietà, della coesione e della collaborazione tra le componenti del sistema associativo abruzzese”.

Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno auspica, infine, “che la decisione assunta possa rappresentare un’occasione per consolidare un clima di piena collaborazione istituzionale tra le diverse componenti confindustriali, nell’interesse delle imprese, dei territori e dello sviluppo dell’intera regione”.