SULMONA – “È un dolore troppo grande…sento che mi ha abbandonata… Era così contenta, felice di essere lì… è triste che una persona esca dal lavoro e non rientri più”.
Sono le parole della mamma di Fabrizia Di Lorenzo – che risulta dispersa dopo l’attentato a Berlino – Giovanna, interrotte dal pianto, durante la comunicazione telefonica con il vescovo di Sulmona Angelo Spina, che ha assicurato la vicinanza nella preghiera dell’intera Diocesi.
A rivelarlo è lo stesso presule che conosce i familiari.
La 31enne che vive e lavora nella capitale tedesca risulta ancora dispersa. Il cellulare della ragazza è stato trovato sul luogo della strage: un giovane l’ha trovato e consegnato alla polizia. La madre e il fratello di Fabrizia sono a Berlino per essere sottoposti all’esame del Dna.
“Siamo tutti molto provati da quello che è successo, la nostra è come una famiglia e oltre al lato professionale c’è il rispetto e c’è la stima che unisce ognuno di noi. Una tegola che ci è caduta addosso e ci ha travolti. Ci attacchiamo all’ultimo barlume di speranza perché Fabrizia possa alla fine tornare con noi”. Così il direttore del settore recapiti Alessandro Sabatini dell’ufficio postale di Sulmona, dove lavora Gaetano, papà della ragazza.






