L’AQUILA – La Confcommercio Abruzzo ha invitato con una lettera il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, a trascorrere insieme alla famiglia un breve soggiorno in Abruzzo durante le prossime ferie estive.
Un invito rivolto dal presidente regionale, Roberto Donatelli, e dal direttore, Celso Cioni, per “contribuire a dare un segnale forte che certamente sarebbe apprezzato da moltissimi cittadini ed utile a rafforzare la fiducia e la speranza dei nostri imprenditori che nei mesi scorsi hanno visto mettere a dura prova le ben note doti di tenacia che da sempre hanno caratterizzato la Gente d’Abruzzo”.
“Dal nostro punto di vista – si legge in un passaggio della missiva – sembra altrettanto importante un’attenzione particolare al rilancio dal punto di vista del turismo nelle regioni colpite dai recenti e passati terremoti, proprio per favorire complessivamente il faticoso rilancio economico e produttivo auspicato”.
In tal senso, per i due esponenti, “potrebbe essere molto importante che, alla vigilia della prossima stagione estiva, fosse messa in campo ogni utile iniziativa per promuovere da un lato la qualitativa e molteplice offerta turistica mare-montagna-parchi, dall’altra anche per rassicurare i potenziali turisti sulla fruibilità e condizioni di piena sicurezza dei soggiorni nelle nostre Terre”.
La lettera al premier si correda di una copia della Guida artistica storica e turistica dell’Abruzzo, pubblicata dalla stessa Confcommercio “per contribuire attivamente al processo di rilancio dei nostri territori che abbiamo particolarmente a cuore”.
“Martedì nella prossima operazione finanziaria inseriremo oltre 1 miliardo all’anno per la ricostruzione” post-terremoto del 2016 e 2017, ha detto intanto il primo ministro dopo un incontro sul progetto di prevenzione del rischio Casa Italia, un ‘primo tagliando’ del progetto “strategico” fatto da Gentiloni a Milano insieme a Renzo Piano, che ne è l’ispiratore.
“Abbiamo fatto un buon lavoro nell’emergenza – ha aggiunto – e speriamo di fare un buon lavoro nella ricostruzione”, superando anche le “strozzature burocratiche”.



