ASSERGI – Dopo la lunga attesa, quasta mattina la chiesa di San Pietro della Ienca è stata finalmente proclamata Santuario Diocesano del Beato Giovanni Paolo II, primo Santuario a lui dedicato in Europa.
Alle 11.30 si è svolta la celebrazione della santa messa presieduta dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila, mons. Giuseppe Molinari, animata dal soprano Lina Spagnoli e dal maestro organista Pierluigi D’Amato.
Nel pomeriggio, alle 16, ci sarà la recita del santo rosario; a seguire santa messa di ringraziamento presieduta dal rettore del Santuario, don Martino Gajda.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Arcidiocesi dell’Aquila e dall’associazione culturale “San Pietro della Ienca”, nata proprio sulle orme di Giovanni Paolo II.
Gioia e soddisfazione per l’erezione del santuario è stata espressa dal’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che ospiterà al proprio interno, nel distretto “Alte Vette”, il primo santuario dedicato al Beato Giovanni Paolo II.
“In tal modo – si legge in una nota dell’ente – il piccolo borgo di San Pietro della Ienca, ai piedi del Gran Sasso, custodirà la memoria e il privilegio d’essere stato luogo di visita e di preghiera dell’amato pontefice in più di un centinaio di occasioni”.
“Il Parco – ha sottolinerato il direttore dell’Ente Marcello Maranella, che questa mattina ha presenziato alla cerimonia di dedica del Santuario – ha sostenuto fin da subito il progetto di valorizzazione di San Pietro della Ienca prima come ‘chiesetta del Papa’ e oggi luogo di moderna spiritualità all’insegna della presenza forte e significativa del Beato Giovanni Paolo II”.
“In questo modo – ha commentato il presidente dell’Ente Parco, Arturo Diaconale – si arricchiscono nell’area protetta anche le vie del turismo religioso, che, grazie anche all’auspicabile interazione con il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, situato nel comune del Parco di Isola del Gran Sasso, potrà senz’altro potenziare e qualificare ulteriormente l’attrattività turistica del territorio”.





