L’AQUILA – Compie 90 anni l’attore comico statunitense Jerry Lewis e anche l’abruzzo festeggia con lui.
Sono infatti pochi quelli che sanno che Lewis nel 1944 sposò Pasqualina Calonico in arte Patti Palmer, nata dal matrimonio di due emigranti abruzzesi di cui la madre Maria Rotellini, è nata e vissuta a Paganica (L’Aquila) fino ai diciotto anni. I due si conobbero al Downtown Theatre di Detroit dove lei in quell’occasione si esibiva quale musicista e cantante già affermata.
Ma non finisce qui perché, un po’ del suo successo l’artista lo deve a Dean Martin, anche di origine abruzzese, con cui fece coppia a partire dal 1946 e il successo dei due fu tanto che in breve tempo divennero celebri in tutto il mondo. Tra i loro film più famosi si ricordano: La mia Amica Irma, Attente ai marinai, Morti di paura, Occhio alla palla, Più vivo che morto, Artisti e modelle, Il marmittone, Ragazzo tutto fare, L’idolo delle donne, Le folli notti di Jerrll, Jerry 8 e ½, Pazzi pupe e pillole, Scusi dov’è il fronte?.
Uno dei più grandi attori comici del secolo scorso, Lewis è stato sempre attivo nel campo della beneficenza, tanto da essere oggi universalmente riconosciuto come il “papà” del Telethon. Chiamato al servizio di leva durante la guerra fu riformato poiché gli fu riscontrata la perforazione di un timpano dell’orecchio. In quegli anni l’America fu coinvolta nel secondo conflitto mondiale e non poter dare il proprio contributo lo fece sentire in debito verso gli altri. Fu così che alla fine del conflitto iniziò ad occuparsi degli orfani di guerra.
A New York si era formato un comitato per la raccolta di fondi a favore dei bambini malati di distrofia muscolare. Sapendo della propensione alla beneficenza di Jerry Lewis, il comitato gli chiese se con la sua immagine fosse stato disponibile ad aiutare il reperimento dei fondi. Da tale proposta si sentì coinvolto in modo “fortemente emozionante” e successivamente ideò la stessa formula del Telethon.
Forte della sua celebrità, nessun artista si sottraeva dal partecipare gratuitamente ai suoi spettacoli per la causa, così in pochi anni si diffuse in tutti gli States e, per poter rispettare gli impegni cinematografici, Jerry coinvolse tutta la famiglia sia nell’organizzazione che nella partecipazione artistica. Nel 1977 per lo stesso motivo ebbe anche una nomination al Premio Nobel per la Pace e Patti che aveva lavorato per anni al Centro per le Malattie Neuro-Muscolari dell’università della California, ricevette l’onorificenza come donna dell’anno (“Woman of the year”).
Nel 2004 Jerry e Patty sono stati a Paganica per una visita ai parenti. Visita, tra le altre cose, ampliamente documentata dall’aquilano Raffaele Alloggia nel libro “Patti Palmer e Jerry Lewis due Stelle a Paganica” edito da Infomedia Groop, il cui ricavato è stato totalmente devoluto al Telethon.
“Il figlio primogenito Gary Lewis, che con la sua band ha anche venduto oltre 45 mila dischi – scrive lo stesso Alloggia – in un sua recente lettera mi ha fatto sapere che sua madre Patti di 96 anni, sta bene ed è ricoverata in una struttura assistita a Los Angeles a Las Vegas vicino ai figli e nipoti.






