L’AQUILA – “Il Jazz per L’Aquila diventa Jazz per Amatrice, un evento di solidarietà di portata nazionale e si sta cercando una piazza importantissima, preferibilmente a Roma, con le riprese Rai per raccogliere fondi”.
Così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, conferma definitivamente la cancellazione della seconda edizione della manifestazione, prevista nel capoluogo abruzzese dal 2 al 4 settembre prossimi, dopo l’esordio del 2015 che aveva portato 50 mila persone ad affollare il centro storico in parte ricostruito e ancora in parte semidistrutto.
“Capisco che molti ci rimarranno male, ma questo sisma ha riaperto la nostra ferita e ci ha fatto rivedere le stesse scene, quando in tv passano le immagini non si capisce se sono dell’Aquila di sette anni fa o di Amatrice di ieri”, fa notare.
“Avremmo potuto ospitare qui l’evento nazionale di solidarietà, ma siamo talmente vicini alla tragedia, ospiteremo sfollati e forse perfino delle salme verranno sepolte qui, che non ci è parso proprio il caso”, dice ancora.
“Servirà uno spettacolo grandissimo per raccogliere fondi, come Amiche per l’Abruzzo che si tenne a Milano. Quanto al Jazz per L’Aquila, lo rifaremo nel 2017 e 2018”, con il “recupero”, quindi, nell’ottica del progetto triennale varato dal ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, dell’edizione venuta meno quest’anno.
Per l’edizione 2016 erano previsti 100 concerti, con oltre 600 musicisti coinvolti, distribuiti tra piazze, strade e cortili dei palazzi recentemente portati a nuova vita, in una fitta serie di appuntamenti che sarebbero poi confluiti nel concerto finale in piazza Duomo di domenica 4.
IL DOLORE E LA CANCELLAZIONE
La manifestazione del Jazz italiano per L’Aquila è stata cancellata, insieme a tutti gli eventi legati alla Perdonanza.
Lo conferma ad AbruzzoWeb l’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila Betty Leone.
Anche il musicista e direttore artistico della rassegna Paolo Fresu, ha confermato la notizia dalla sua pagina Facebook.
“Non ci sono le condizioni perché si mantenga l’evento Il jazz italiano per L’Aquila – ha scritto – Siamo tutti sconvolti e addolorati per questa nuova tragedia, è davvero difficile scrivere qualsiasi cosa. Tutta Musicisti Italiani di Jazz con la quale abbiamo organizzato lo scorso anno la grande maratona del Jazz italiano per l’Aquila assieme all’ I-Jazz e alla Casa Del Jazz, vuole unirsi alle persone colpite dal terremoto”.
“Stiamo ora pensando a come portare avanti e direzionare il nostro supporto – conclude – Stiamo riflettendo su come usare quello straordinario strumento poetico e creativo per la solidarietà, in modo da abbracciare non solo gli aquilani, ma tutte le persone coinvolte da questo nuovo drammatico avvenimento”.
“Il Comune ha concordato con il governo la cancellazione dell’appuntamento e bisognerà ancora decidere se si potrà rimandare ai prossimi mesi”, precisa la Leone. (m.gal.)



