L’AQUILA – Si aprirà l’8 novembre al tribunale dell’Aquila il processo a carico dell’avvocato Davide Calcedonio Di Giacinto accusato di aver reso false dichiarazioni nel partecipare all’avviso per la nomina nel dicembre 2019 a componente il consiglio amministrazione dell’Istituto zooprofilattico sperimentale d’Abruzzo, nomina poi dichiarate illegittima una sentenza del Tar a dicembre 2020.  A renderlo noto il quotidiano Il Centro.

Una vicenda che potrebbe avere ora ripercussioni sull’assetto societario della Saga, la società che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo, di cui è componente del cda proprio Di Giacinto, considerato vicino politicamente ad Antonio Di Gianvittorio ex consigliere regionale della Lega ora passato a Valore Abruzzo.

Infatti dopo il rinvio a giudizio, la Saga guidata dal luglio 2021 da Vittorio Catone, avrebbe avviato una verifica sui requisiti del suo componente del cda.

Tutto è partito da una denuncia di Pietro Enzo Di Giulio veterinario rosetano che aveva contestato la candidatura all’Istituto zooprofilattico di Di Giacinto a suo dire per carenza di requisiti. In particolare, come confermato dal rinvio a giudizio della Procura aquilana, avrebbe omesso di rendere noti procedimenti penali definiti o in corso,  e aveva inserito nel curriculum, a fare punteggio, consulenze e incarichi che non avrebbero a che fare con i requisiti e l’ambito di competenza richiesti, propri dell’Istituto zooprofilattico. Dopo l’annullamento della nomina da parte del tar, è ora componente del cda lo stesso di Giulio.