L’AQUILA “Il rugby all’Aquila è Massimo Mascioletti e quindi non è una sorpresa per me che ci sia lui”.
E sugli obiettivi nel prossimo Sei Nazioni “è quello di vincerne uno prima che finisce il mio mandato del 2016”.
Sono le idee del Ct dell’Italrugby Jacques Brunel, che accompangato dal team manager azzurro Luigi Troiani, aquilano doc, ha incontrato ieri sera alla sede dell’Edilfrair, lo staff tecnico dell’Aquila Rugby, il referente sportivo Mascioletti, il vice presidente Marzia Frattale e il consigliere del Cda Eliseo Iannini.
Il Ct Brunel sta effettuando un giro per l’Italia, per una consultazione tecnica di tutte le realtà rugbistiche.
“Voglio conoscere i giovani atleti – ha continuato Brunel – e chi meglio dei loro tecnici mi possono dare notizia di loro”.
Passando alle ultime convocazioni in azzurro che riguardano gli atelti aquilani, Brunel ha spiegato che “oramai Andrea Masi è un veterano e una garanzia, mentre Giovanbattista Venditti (originario di Avezzano, ndr) può ulteriormente crescere, perché deve ancora esprimere ancora tutte le sue potenzialità”.
Tra i convocati sono assenti gli aquilani Roberto Quartaroli e Carlo Festuccia.
”Quartaroli – ha affermato Brunel – proviene da un lungo infortunio e ora lo seguiremo nelle prossime gare nelle file delle Zebre per controllare se ha pienamente recuperato. Confido di poterlo avere in azzurro. Festuccia è sempre nell’orbita azzurra, come dimostra il fatto che è stato con noi nello scorso tour estivo. L’unico problema per Festuccia che stiamo programmando anche la formazione per i prossimi mondiali e lui, purtroppo, ha già 32 anni. Vorremmo organizzare ora una squadra di giovani da portare fino al mondiale”. (s.cas.)






