L’AQUILA – L’Abruzzo si è tinto di azzurro per festeggiare l’Italia, trionfatrice nel campionato Europeo di calcio battendo l’Inghilterra 4-3 dopo i rigori, a 53 anni dall’ultima vittoria. Vietati in quasi ovunque i maxi schermi, migliaia di persone si sono riversate in strada a festeggiare, terminata la partita. In ogni caso poche o nessuna mascherina, assembramenti e abbracci, come se il covid con le sue varianti per una notte abbia cessato di esistere.
Gli azzurri campioni d’Europa sono atterrati poco dopo le 6 a Fiumicino. La squadra e lo staff tecnico della Nazionale di Roberto Mancini, che ieri sera a Wembley ha battuto l’Inghilterra ai rigori per 3-2, alle 17 sarà ricevuta al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alle 18 dal premier Mario Draghi a Palazzo Chigi. Con gli azzurri anche il tennista Matteo Berrettini.
“Grande riconoscenza a Roberto Mancini e ai nostri giocatori: hanno ben rappresentato l’Italia e hanno reso onore allo sport”, ha commentato a caldo ieri sera il capo dello Stato a Wembley per seguire la partita.
Tra i protagonisti dell’impresa, osannato dai tifosi, Marco Verratti, abruzzese di Manoppello, in Provincia di Pescara, ora in forze del Paris Saint Germain. Ma del resto nella compagine campione d’Europa ci sono anche Lorenzo Insigne e Ciro Immobile che conquistarono nove anni fa la Serie B proprio con la maglia del Pescara. Ex Pescara è anche Bryan Cristante. A Lanciano è passato Leonardo Spinazzola, terzino oggi della Roma, che ha assistito alla finalissima di Wembley con le stampelle dopo l’operazione nella capitale per la rottura del tendine d’Achille occorsa nei quarti di finale, poi vinti dagli azzurri, contro il Belgio; a Chieti e a Teramo, invece, ha giocato Enrico Chiesa, papà di quel Federico protagonista assoluto di questi Europei.
E Verratti, sul suo profilo facebook posta una foto con la coppa assieme proprio a Insigne e Immobile. “Abbiamo lottato e ce la siamo guadagnati! Campioni di Europa”.
“Dovevamo raccontare agli italiani una nuova storia, oggi celebriamo un rinascimento, anche prima del previsto, di questo risultato Mancini è il regista importante, non è un caso che su Mancini la federazione ha voluto investire, con un contrato fino al 2026”, ha detto ai cronisti a caldo l’abruzzese Gabriele Gravina, presidente della Figc.
A L’Aquila Fontana luminosa illuminata di tricolore e i parroci di Roio, Pizzoli e Marruci hanno suonato le campane. Ad Avezzano festa in piazza Risorgimento, a Sulmona a piazza Garibaldi.
A Pescara, per celebrare gli azzurri, in tanti hanno fatto il bagno nella Nave di Cascella. C’è perfino chi ha fatto il giro della fontana utilizzando i monopattini del servizio di sharing presente in città. Imponente la presenza delle forze dell’ordine, che hanno vigilato affinché non si verificassero disordini. A Palazzo di città, in piazza Italia, invece, la torre dell’orologio è stata illuminata con il tricolore. Caroselli e traffico in tilt anche a Chieti e Teramo su tutta la costa adriatica.
L’Italia aveva vinto l’ultimo campionato europeo contro la Jugoslavia.
“Siamo stati bravi, abbiamo preso il gol subito ma piano piano abbiamo preso la partita. I ragazzi bravissimi. Questa vittoria è importante per tutta la gente, per tutti i tifosi. Spero che in Italia stiano festeggiando. Ora siamo davvero felici”, ha detto ai microfoni Rai, Roberto Mancini, ct della Nazionale.
“Gli italiani celebrano il successo della nazionale ai campionati europei di calcio. Gli azzurri, guidati dal commissario tecnico Roberto Mancini, hanno mostrato insieme a grandi individualità un gioco e uno spirito di squadra straordinari. Il trofeo torna in Italia dopo più di 50 anni. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, riceverà nella giornata di oggi la squadra e lo staff tecnico a Palazzo Chigi per ringraziarli a nome di tutto il Governo”, si legge in una nota di palazzo Chigi.
La partita si è messa subito bene per gli inglesi, con Shaw in gol al 2′. L’Italia, non brillante come nelle precedenti partite, ha sofferto l’atteggiamento della squadra di Southgate, molto coperta, e solo un’azione personale di Chiesa ha messo qualche brivido a Pickford, praticamente inoperoso.
Nella ripresa, Mancini ha richiamato Barella e Immobile inserendo Cristante e Berardi. Al 22′ è arrivato il pareggio azzurro: su calcio d’angolo è scaturita una mischia in area e Bonucci ha infilato in rete da due passi. L’1-1 è rimasto inchiodato sia al 90′ sia ai supplementari, nonostante i tanti cambi dalle due parti, e sono stati necessari i rigori, con Donnarumma ancora una volta decisivo.
Questa la sequenza dei rigori nella finale di Euro 2020 a Wembley tra Italia e Inghilterra, finita 4-3 (1-1 dopo i tempi regolamentari ed i supplementari). Berardi gol (2-1) Kane gol (2-2) Belotti parato (2-2) Maguire gol (2-3) Bonucci gol (3-3) Rushford sbagliato (3-3) Bernardeschi gol (4-3) Sancho parato (4-3) Jorginho parato (4-3) Saka parato (4-3)
Roberto Mancini e Gianluca Vialli si abbracciano in lacrime dopo il trionfo dell’Italia ai rigori contro l’Inghilterra a Wembley. Un’esplosione di emozioni per il ct dopo tanta sofferenza e tensione vissuti fino all’ultimo.
“Non so cosa dire, questi ragazzi sono stati meravigliosi. Stasera siamo felici, è importante per tutta la gente, per tutti i tifosi. Spero che festeggino”: è un Roberto Mancini commosso, che non riesce quasi a parlare per le lacrime agli occhi, quello che ai microfoni della Rai ha commentato il titolo di Campione d’Europa, conquistato dall’Italia con il 4-3 ai rigori sull’Inghilterra.
“Gli italiani celebrano il successo della nazionale ai campionati europei di calcio. Gli azzurri, guidati dal commissario tecnico Roberto Mancini, hanno mostrato insieme a grandi individualità un gioco e uno spirito di squadra straordinari. Il trofeo torna in Italia dopo più di 50 anni”, le parole di Draghi.







