L’AQUILA – Venerdì 27 maggio 2011, a partire dalle 9.30, presso l’Auditorium del Rettorato di via Giovanni Falcone a Coppito (L’Aquila), si terrà l’ottava edizione del convegno annuale del centro studi sugli usi civici e sulle proprietà collettive “Guido Cervati”, dal titolo “Le proprietà collettive nei 150 anni della storia d’Italia”.

Il convegno, che si inserisce all’interno del programma delle celebrazioni dei vent’anni della facoltà di Economia, è organizzato grazie al sostegno della Fondazione Carispaq e partecipano all’iniziativa anche la Deputazione di Storia Patria degli Abruzzi, l’Ordine degli Avvocati dell’Aquila e il Club Alpino Italiano.

Il Centro Studi “Guido Cervati”, attivo da vari anni presso la facoltà di Economia dell’università degli Studi dell’Aquila, è presieduto dal direttore del centro Studi, il preside di facoltà Fabrizio Politi e diretto dal professor Fabrizio Marinelli, ordinario di diritto privato nell’ateneo aquilano.

Per l’anno 2011, il centro studi ha deciso di dedicare l’annuale convegno alle celebrazioni per l’Unità d’Italia.

Il tema approfondito quest’anno riguarda il ruolo giuridico ed economico delle proprietà collettive nei 150 anni della Storia d’Italia.

Il Convegno è diviso in due sessioni.

La prima sessione è dedicata al tema “Gli assetti fondiari collettivi nei 150 anni della storia d’Italia” e sarà presieduta dal giudice costituzionale ed eminente storico del diritto e massimo studioso degli usi civici, il professor Paolo Gross.

I relatori, oltre al professor Marinelli, sono gli storici Walter Capezzali e Alessandro Clementi.

Nella seconda sessione, prevista nel pomeriggio del 27 maggio, saranno approfonditi i risvolti economici delle proprietà collettive nei 150 anni della storia d’Italia.

Presiederà il professor Angel Antonio Cervati dell’università “La Sapienza” di Roma e vedrà in veste di relatori i professori Francesco Nuvoli, dell’università di Sassari e Pietro Nervi, dell’università di Trento.

“L’edizione di quest’anno – ha detto il professor Politi- con l’autorevole presenza di numerosi ed eminenti relatori, conferma il ruolo di rilievo nazionale raggiunto dal centro studi aquilano sugli usi civici, che è in stretto contatto con i maggiori centri di ricerca nazionali, in particolare quello di Trento, sul tema delle proprietà collettive. La crescita del nostro centro studi, conferma la validità della sua istituzione”.

“Quello degli usi civici – dichiara Marinelli – costituisce da sempre un argomento di difficile sistematizzazione, caratterizzato da peculiarità storiche e giuridiche. Il convegno annuale del nostro centro studi, costituisce un appuntamento di rilievo nazionale”.