L’AQUILA – Sarà Nicola D’Alterio il nuovo direttore generale dell’Istituto zooprofilattico di Teramo.

Ieri la nomina è passata all’esame dell’Esecutivo regionale, su proposta dell’assessore Nicoletta Verì, imprimendo dunque un’accelerazione nella direzione di assestare la governance dell’ente dopo mesi di polemiche e tensioni.

Il procedimento ha previsto un apposito avviso pubblico, indetto dalla Regione Abruzzo, di concerto con la Regione Molise.

La Giunta ha approvato anche lo schema di contratto di prestazione d’opera intellettuale e il prospetto degli obiettivi assegnati al direttore generale dell’Izs.

Per D’Alterio si tratta di una “promozione” sul campo, visto che dal 2017 era stato nominato direttore sanitario dell’ente.

Nato nel 1970 a Torino di Sangro, in provincia di Chieti, D’Alterio si è laureato a pieni voti in medicina veterinaria all’Università degli Studi di Bologna nel 1996. Presso la stessa Università si è specializzato in Alimentazione Animale, per poi conseguire il master internazionale “Food Safety of Animal Products”.

Dal 2002 al 2005 ha prestato servizio come veterinario dirigente preso la ASL di Avezzano-Sulmona. Dal 2005 a febbraio 2017 ha lavorato alla ASL di Lanciano-Vasto-Chieti dove si è occupato principalmente di sicurezza alimentare. In precedenza ha collaborato in programmi di ricerca con l’Università di Bologna e con l’Università di Chieti-Pescara.

Nel 2008 è stato eletto consigliere nel suo Comune di nascita, nel marzo del 2012 è entrato nel Consiglio Provinciale di Chieti.

Ad agosto del 2012 è stato nominato membro del Cda dell’Izsam su designazione della Regione Abruzzo, a luglio del 2015 è stato confermato componente del Cda su designazione del Ministero della Salute: carica che ha mantenuto fino al 9 febbraio 2017 quando è stato nominato direttore sanitario dell’Izs dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale”.

La casella di dg era formalmente vacante, dopo la decadenza dell’uscente Mauro Mattioli (scaduto a gennaio), il ruolo è stato retto finora, proprio da Nicola D’Alterio.