TERAMO – La nomina dell’avvocato di Venafro Alfonso Cantone a presidente dell’Istituto zooprofilattico d’Abruzzo e Molise (Izs), con sede a Teramo, è destinato a segnare uno spartiacque nella governance, organismo offre servizi tecnico-scientifici in ambito veterinario e tutela ambientale.
Si è affermato infatti un principio di alternanza territoriale tra le due regioni “azioniste” dell’Izs, a favore di un molisano, dopo un trentennio che la presidenza è stata ad appannaggio dell’Abruzzo. Su iniziativa del presidente della Regione, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, il Molise non sarà insomma più “spettatore” nella gestione dell’importante ente, che riveste un importanza internazionale, ed è stato negli ultimi anni a lungo commissariato.
Cantone, a differenza di quanto è stato scritto, non è invece di Fratelli d’Italia, la sua attività politica come consigliere comunale di Venafro, fino ad ottobre, e da consigliere provinciale di Isernia, si è svolta semmai in civiche di area Forza Italia, con una delle quali si candidato anche alle ultime regionali molisane. E’ infatti vicino politicamente ad Aldo Patriciello, eurodeputato azzurro di lungo corso e imprenditore della Sanità, anche lui di Venafro.
In questo caso la ferrea legge dello spoil system della politica abruzzese non è dunque scattata, a differenza di quello che è accaduto per i vertici dirigenziali del Izs, e a incidere è stata l’appartenenza territoriale molisana del nuovo presidente.
Del resto l’avvocato Cantone era stato designato dal Molise nello scorso mese di ottobre, ma soltanto il 30 marzo, dopo almeno una mezza dozzina di riunioni dei direttivo, è stata trovata la quadra per l’individuazione del presidente, nella triade formata anche dal rappresentante del ministero della Salute, Gaetana Ferri e il designato della Regione Abruzzo, Enzo Pietro Di Giulio, veterinario che aveva fatto ricorso e vinto al Tar contro la nomina dell’altro avvocato Davide Calcedonio Di Giacinto.
Decisione “inaccettabile” però per consigliere regionale teramano di Abruzzo in comune, Sandro Mariani, che ha invece urlato allo scandalo, nel vedere l’Abruzzo “terra di conquista”.
“I più sentiti complimenti alla maggioranza di centrodestra che guida l’Abruzzo che dopo averci regalato un Governatore romano è riuscita a fare eleggere, dopo oltre 30 anni, anche un presidente molisano dell’Izs, confermando come ormai il nostro povero Abruzzo, da quando ci sono loro al comando, sia stato ridotto a terra di conquista politica e non”, ha tuonato in una nota.






