PESCARA – Nel 2015, in Abruzzo, il 39,9% della popolazione afferma di essere affetto da almeno una patologia cronica, mentre il 22,8% dichiara di avere almeno due patologie, con forti ripercussioni a livello economico e sociale.

Nel 2013, inoltre, sono state le malattie del sistema circolatorio ad avere la maggior incidenza mortale, causando il 41,6% dei decessi in regione (5.936 episodi), seguite dai tumori (3.481 decessi pari al 24,4% sul totale). 

La fotografia della situazione abruzzese, scattata analizzando dati Istat, è stata approfondita in occasione di Exposanità, manifestazione nazionale dedicata al servizio della sanità e dell’assistenza, a Bologna da oggi a sabato.

A livello territoriale, nella provincia di Chieti le malattie del sistema circolatorio, con 1.870 decessi, hanno l’incidenza maggiore (42,5% rispetto al totale) seguite dai tumori con 1.041 decessi (23,7%), seguono L’Aquila (1.483 decessi, 42,5%; tumori 825 decessi, 23,7%), Teramo (1.316 decessi, 41,3%; tumori 829 decessi, 26%) e Pescara (1.267 decessi, 39,6%; tumori 786 decessi, 24,5%).