TERAMO – Studenti sfortunati quelli teramani della facoltà di Scienze e tecnologie alimentari e quelli della scuola media di Castel di Sangro (L’Aquila).

Per cause diverse, ieri si sono ritrovati tutti in ospedale per una intossicazione alimentare.

Trenta universitari della provincia di Teramo che si trovavano sul Lago di Garda in occasione del Vinitaly si sono sentiti male subito dopo aver cenato in ristoranti della zona.

A Castel di Sangro, invece, sei studenti della scuola media “Petrarca” dopo aver mangiato i dolcetti, hanno cominciato ad accusare forti dolori addominali, diarrea e vomito.

TERAMO: MALORI DOPO PRANZO IN AZIENDA AGRICOLA

Dovevano partecipare al Vinitaly di Verona, si sono ritrovati in ospedale per una intossicazione alimentare su cui ora indagano i Nas.

I trenta studenti universitari della facoltà di Scienze e tecnologie alimentari della facoltà teramana di agraria martedì si sono sentiti male nel residence di Sirmione dove erano alloggiati. Vomito e dissenteria dopo un pranzo al buffet consumato in un’azienda agricola della zona di Franciacorta, conosciuta in tutto il mondo per la produzione di spumanti pregiati e per la sua docg.

I ragazzi, immediatamente soccorsi, sono ricoverati per osservazione negli ospedali di Gavardo e Desenzano: le loro condizioni non sono gravi.

A scatenare i malori probabilmente una delle due degustazioni in cantina al quale il gruppo ha partecipato nella mattina di martedì.

CASTEL DI SANGRO: LA FESTA FINISCE IN OSPEDALE

La festa organizzata in classe durante la ricreazione è finita con una corsa in ospedale per sei alunni della scuola media “Petrarca” di Castel di Sangro (L’Aquila).

Come racconta Il Centro, tutto è nato quando i genitori di una delle alunne frequentanti l’istituto hanno deciso di portare a scuola alcuni dolci preparati in casa per condividere un momento di festa.

Purtroppo, però, qualcosa è andato storto e alcuni alunni, dopo aver mangiato i dolcetti, hanno cominciato ad accusare forti dolori addominali, diarrea e vomito.

Disturbi che sono aumentati tanto da spingere gli insegnanti a portare i ragazzi a fare un controllo.

Fortunatamente per tutti i ragazzi dopo i primi accertamenti è stato possibile far ritorno a casa.

Dell’accaduto sono stati informati anche i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, diretti dal capitano Paolo Befera, che hanno disposto ulteriori accertamenti. I cibi che hanno causato il malore della classe sono stati posti sotto sequestro per poter compiere analisi più approfondite.

Con molta probabilità comunque, uno degli ingredienti utilizzati era scaduto.