Internet è senza alcun dubbio una risorsa molto importante per il nostro presente e lo sarà sempre di più nel corso degli anni. Nel corso degli ultimi anni la rete è migliorata tantissimo, basti pensare alla velocità di connessione che oggi possiamo raggiungere attraverso l’utilizzo della fibra ottica ed in futuro della rete 5G.

Oggi, infatti, sempre più persone possono avere accesso ad una connessione internet sempre più veloce e sicura per portare avanti qualsiasi tipo di attività. Dal mondo del lavoro a quello della scuola, qualsiasi ambito è migliorato grazie ad internet e questo ci sta aiutando ad essere sempre più efficienti nelle varie attività. Ma non è tutto. Oggi internet è una risorsa molto importante anche per quanto riguarda l’intrattenimento. È infatti possibile trascorrere il proprio tempo libero guardando una serie Tv, ma anche utilizzando altri passatempi come i giochi di carte. Senza dimenticare, poi, l’enorme utilizzo della rete nel campo dei social network che rappresentano dei fenomeni in espansione mondiale dei quali davvero sembra non poterne fare a meno.

Il futuro di internet
Mentre il mondo aspetta di abbracciare definitivamente la rivoluzione 5G, c’è chi si è portato oltre e punta al futuro grazie al 6G. Secondo gli esperti si tratta di una tecnologia che potremo utilizzare a partire dal 2030. La maggiore novità che il 6G porterà con sé sarà l’azzeramento della latenza che favorirà l’istantaneità della comunicazione. Secondo gli esperti, inoltre, le le reti 6G saranno dieci volte più veloci delle 5G, con la capacità di supportare la trasmissione di 1 Terabit per secondo. Sempre teoricamente, perciò, la 6G consentirà di connettere migliaia di macchine, sensori, software, in maniera ancora più massiccia rispetto al 5G.

Sarà dunque una tecnologia fondamentale per farci entrare definitivamente nel mondo di Internet of Everything che metterà in connessione persone, dati, processi e cose. Una grande rete, insomma, onnicomprensiva.

Ma non è tutto. Secondo gli esperti il 6G permetterà anche la gestione e l’elaborazione di sempre più dati, grazie a un’intelligenza artificiale che sarà pervasiva e a una capacità di machine learning (apprendimento) superiore. Tutto ciò sarà possibile grazie ad un dialogo tra i vari oggetti connessi che consentirà di decentralizzare la comunicazione tra le cose e ciò permetterà l’innalzamento decisivo delle performance della telemedicina, della mobilità elettrica e delle auto a guida autonoma.

La comunicazione diretta tra gli oggetti, inoltre, potrebbe rendere inutile anche l’uso dei nostri smartphone. Dal punto di vista energetico, inoltre, la nuova tecnologia del 6G sarà in grado di essere più efficiente dal punto di vista energetico, giacché è prevedibile che i dispositivi della rete non si scambieranno solo dati, ma anche energia. Il tutto attraverso un sistema di antenne più piccole e diffuse, ma anche sicure. Per gli esperti avranno una potenza più bassa, saranno meglio localizzate ed efficienti. Anche dal punto di vista infrastrutturale la 6G sarà un modello più decentralizzato e distribuito.

In questo scenario uno dei settori che risentirà maggiormente dello sviluppo di internet nel futuro sarà quello della medicina. Già oggi sentiamo sempre più spesso parlare di digital Health, ma in un futuro piuttosto vicino questo argomento sarà sempre più centrale. Grazie alle nuove tecnologie sarà possibile tracciare e analizzare in tempo reale una grande quantità di dati che saranno utili alla creazione di percorsi di cura innovativi e cuciti “su misura” a seconda delle specificità di ogni paziente.

Nel futuro sentiremo parlare sempre più spesso di terapie digitali che saranno in grado di ridurre le spese connesse dell’assistenza, ad esempio permettendo la riduzione dei ricoveri, prevenendo patologie o rallentandone il decorso.

Secondo gli esperti, infatti, il digitale si può rivelare uno strumento utile per favorire e facilitare il rapporto medico-paziente garantendo così la continuità dell’accesso alle cure, anche in momenti d’emergenza”. Ed è per questo che negli ultimi anni sono cresciuti gli investimenti da questo punto di vista, calcolando che si registrata una mobilitazione di capitali pari a circa 5 miliardi di dollari, con una proiezione di circa 9 miliardi di dollari entro la fine del 2021.

Ed in questo scenario rientrano anche le app e le varie soluzioni digitali che possano favorire l’adozione di uno stile di vita sano per la gestione o la prevenzione di patologie. Inoltre, aggiungerei il tema della ‘patient centricity’, ovvero di come coinvolgere il paziente rendendolo protagonista nella gestione della propria salute e del proprio percorso di cura.