PESCARA – Alla vigilia dello sciopero proclamato dai giornalisti italiani per protestare contro la legge sulle intercettazioni, l’8 luglio, a Pescara, si parlerà di libertà di stampa e Costituzione.
L’occasione è l’incontro dal titolo “Con la Costituzione” promosso dalle associazioni NumeroZero, Libertà & Giustizia e Cittadinanzattiva, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo.
La manifestazione è stata illustrata questa mattina da Sergio D’Agostino, dell’Ordine dei giornalisti, e Massimiliano Di Pillo, dell’associazione NumeroZero.
L’incontro prenderà il via alle 18.30 e si terrà nell’area del gazebo della libreria Edison in Piazza della Rinascita.
Parteciperanno il giornalista del Tg1 Paolo Di Giannantonio, Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Carmine Ciofani, presidente dell’associazione NumeroZero.
“Costituzione e libertà di informazione – ha detto Sergio D’Agostino – sono elementi inscindibili. La difesa dei valori costituzionali in questo paese passa soprattutto per la riaffermazione dei valori dell’art. 21 e della libertà di informazione”.
“Ci troviamo – ha sottolineato – in una condizione particolarissima, è un momento che i giornalisti hanno vissuto anche in altre epoche. Sono in ballo e in discussione valori fondamentali”.
Il fondamentale diritto all’informazione è stato messo più volte in discussione in questo periodo in Italia. È un valore fondamentale – ha affermato D’Agostino – che non può essere messo in contrapposizione come strumentalmente si cerca di fare con il diritto, pure sacrosanto e legittimo, alla difesa della vita privata dei cittadini”.
“Noi giornalisti crediamo che questi valori si possono tranquillamente compensare – ha concluso il presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo – Chi cerca in modo definitivo lo scontro fa un male al paese e ai cittadini e soprattutto ad una pubblica opinione che ha il diritto di essere informata sui fatti fondamentali della vita di questo paese”.






