L’AQUILA – Chiude in passivo il bilancio Inps Abruzzo per il  2010. E’ quanto è emerso questa mattina in conferenza stampa all’Aquila a cui ha preso partecipato il direttore regionale dell’Istituto, Marco Ghersevich.

“Nel 2010 sono entrati nelle casse dell’Inps regionale  2 miliardi di euro  – ha spiegato Ghersevich – a fronte di una spesa pensionistica, a cui si sono aggiunte le somme versate per il pagamento di cassa integrazione e indennità di disoccupazione, di 3,5 miliardi. Un passivo, pertanto, di un miliardo e mezzo di euro”.

L’Inps ha accertato che nel 2010 c’è stata un’evasione contributiva di 23 milioni di euro. Per questo hanno informato le autorità competenti per recuperare i contributi non versati.

Pietro Saraceni, presidente del comitato regionale Inps, ha dichiarato: “In Abruzzo le pensioni che si versano agli invalidi civili sono basse. Non ci sono furbi”.

Saraceni ha aggiunto che all’Aquila c’è stato un grande sviluppo delle attività edilizie “ma a livello contributivo non c’è stato alcun aumento dei versamenti. Ciò vuol dire o che c’è stato un basso livello di sviluppo occupazionale oppure che è c’è diffusa la piaga del lavoro nero”. (s. cas.)