L’AQUILA – “La riduzione degli orari di apertura dello spertello dedicato all’area sisma e al settore urbanistica comporterà ulteriori disagi alla popolazione aquilana e ai professionisti addetti ai lavori”. Lo ha affermato il presidente dell’Ordine degli ingegneri della Provincia dell’Aquila, Paolo De Santis, che in una lettera rivolta al sindaco e alle istituzioni locali avanza diverse richieste.

“Prima fra tutte – snocciola la nota – l’attivazione della Pec ai professionisti per dialogare con le Pubbliche amministrazioni, in modo da snellire i tempi, per ridurre il consumo di carta e l’inquinamento dovuto ai tragitti verso le sedi comunali. Ma anche lo spostamento degli uffici Area Sisma, Fintecna, Reluiss e Cineas, posti presso la Caserma della Guardia di Finanza, in un unico edificio, funzionalmente idoneo alle esigenze dei cittadini e dotato di un front-office che possa fornire, in tempo reale, leinformazioni richieste da Professionisti e Cittadini”.

“Ma tali istanze – aggiunge De Santis – non sono mai state prese in considerazione; ecco perché chiediamo al sindaco di fissare un incontro con gli Ordini e i Collegi, in modo da definire i numerosi problemi relativi alle pratiche del sisma”.