L’AQUILA – “Essere soddisfatti non è sufficiente. Le infrastrutture in Abruzzo, come nel resto d’Italia, sono fondamentali per rilanciare l’economia”.
Lo ha dichiarato il ministro per le Infrastrutture, Maurizio Lupi, a margine di un incontro nella sede dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) dell’Aquila, nella giornata che ha visto il ministro in visita in Abruzzo.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, Enrico Ricci, presidente Ance Abruzzo, e Angelo De Cesari, vice presidente nazionale dell’associazione, e Gianni Frattale, presidente di Ance L’Aquila.
“Negli ultimi dieci mesi con il governo regionale di Gianni Chiodi – ha dichiarato Lupi – abbiamo lavorato molto bene, abbiamo accelerato la realizzazione di alcune infrastrutture e lavorato sulle intese regionali quadro. Adesso l’opportunità è di mettere a frutto tutte le risorse che ci sono, accelerare i lavori, permettere alle infrastrutture di svolgere per l’Abruzzo il ruolo che svolgono nel resto d’Italia”.
“Il ruolo di un politico – ha aggiunto – è quello di rappresentare bene e fino in fondo il proprio territorio. Oggi abbiamo parlato della portualità, che qui in regione riveste un ruolo fondamentale, abbiamo parlato dei distretti industriali, del collegamento e dell’integrazione della ferrovia, di strade e autostrade, dell’Aeroporto dei Parchi. Il passo di questo governo è passare alle soluzioni dalle analisi. In Abruzzo nell’ultimo periodo sono stati fatti passi da gigante”.
“Il settore dell’edilizia – ha detto ancora – uno dei pilastri fondamentali del Paese. Va rafforzato questo pilastro. Servono interventi contestuali. In dieci mesi abbiamo toccato tutti i punti della crescita. Dobbiamo eliminare molta burocrazia, il tema della semplificazione c’è, ma ci sono molte questioni aperte come quella, importantissima, del dissesto idrogeologico”. (r.s.)






