L’AQUILA – Teramo prima, L’Aquila seconda con un balzo di 25 punti, segue Pescara a metà classifica mentre è Chieti la peggiore a livello regionale.
È la classifica parziale che riguarda le province abruzzesi e che emerge dalla fotografia scattata dall’indagine del Sole24Ore sull”Indice di sportività”, giunta alla 17esima edizione, che misura la diffusione e la qualità dei sistemi sportivi territoriali.
In particolare, è Teramo, 48esima nella classifica nazionale, a registrare il miglior risultato in Abruzzo (var. +6, punti 456,63); seguita dall’Aquila, che ha scalato ben 25 posizioni arrivando al 63esimo posto (+25, punti 352,48); poi c’è Pescara, 59esima (var. +5, punti 376,30) e infine Chieti, che ha perso quota rispetto alla precedente rilevazione ed è 68esima (var. -3, punti 327,38).
A livello nazionale la provincia di Trento si conferma al vertice della classifica dell’indice di sportività. Sul podio salgono, nell’ordine, Trieste e Cremona.
L’indice generale è l’esito di 32 indicatori, tra i quali, ad esempio, la pratica sportiva, i risultati di squadre e singoli atleti, l’investimento in infrastrutture, l’offerta in tema di turismo sportivo e alcuni aspetti sociali. Tra le novità, un nuovo indicatore sugli investimenti nello sport, inclusi i progetti finanziati con il Pnrr, che tra le prime dieci province classificate vede un terzetto di emiliano-romagnole (Ravenna, Rimini, Ferrara) e uno di toscane (Lucca, Firenze, Massa-Carrara).
Secondo l’indagine, Trento mantiene la maglia rosa grazie alla radicata rete di impianti, alle diffuse relazioni tra sport, economia e realtà sociale, alle consolidate capacità organizzative e agli ottimi risultati dei suoi atleti. Trieste è seconda grazie a un percorso di grande regolarità: due volte al vertice (per atleti tesserati e sport dell’acqua), più cinque “medaglie” (tecnici e ufficiali di gara, sport e amatori, sport outdoor, atletica, sport e cultura) e ulteriori sei presenze nella top ten delle singole classifiche. Al terzo posto, per la prima volta, si piazza Cremona. Fanalino di coda, al 107/o posto delle province, Isernia, preceduta da Sud Sardegna (106/a) e Nuoro (105/a).
“Lo sport è un elemento trainante e di riscatto per questa terra: le politiche attuate dall’amministrazione per la sua diffusione e il suo sviluppo oggi vengono certificate dall’indagine del Sole24Ore nella speciale classifica dedicata all’indice di sportività, in cui la nostra città in un anno è balzata dall’ottantottesimo al sessantatreesimo posto, guadagnano venticinque posizioni rispetto alla precedente rilevazione”.
È il commento del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e dell’assessore allo Sport, Vito Colonna: “Come riportato anche all’interno del servizio della testata la scommessa dell’Aquila città europea dello sport 2022, con oltre sessanta eventi, cinquantaduemila persone tra partecipanti, atleti e spettatori, si è rivelata vincente. Altri fattori determinanti, come testimoniato dalle singole classifiche, sono i confortanti dati rispetto alla formazione sportiva o risultati nel calcio dilettanti, in cui L’Aquila si attesta, rispettivamente, al quinto e al secondo posto ma riteniamo che il dato odierno sia il prodotto di una serie di azioni proposte nel tempo che vengono premiate”.
“Dagli investimenti per circa 10,5 milioni a valere sul fondo complementare al Pnrr per gli impianti sportivi cittadini e nelle frazioni ai grandi appuntamenti sportivi, come il ritorno del Giro d’Italia a Campo Imperatore, gli internazionali open di pattinaggio o i mondiali giovanili di Skyrunning – solo per citarne alcuni, che nei mesi scorsi hanno regalato alla città e al suo territorio una vetrina di respiro globale – sino alla costante attenzione per tutte le società e le associazioni che quotidianamente contribuiscono alla crescita dei nostri ragazzi: fattori caratterizzanti di una condotta amministrativa e politica finalizzata alla facilitazione della pratica sportiva, corroborata nel 2023 da importanti traguardi, oltre che nel calcio, anche nel rugby e nella pallacanestro”.
“Ma prima dei successi sul campo sono preminenti i valori che lo sport infonde nei giovani, a partire dal rispetto delle regole, degli avversari e degli amici-compagni di squadra: insegnamenti validi nella quotidianità e di cui i cittadini del domani saranno interpreti grazie ad una salutare attività fisica che continueremo a sostenere tra coloro che la praticano e la promuovono”, concludono sindaco e assessore.






