TERAMO – Per la morte dell’operaio 26enne di Campli (Teramo) Gianluigi Ragni, folgorato lunedì su un traliccio di media tensione, sono indagate due persone.
Si tratta del collega che era con la vittima e che lo ha soccorso per primo sentendosi poi male e di un tecnico di e-distribuzione, il responsabile della linea su cui era previsto l’intervento.
Entrambi gli indagati sono teramani e in questo momento la loro iscrizione è un atto dovuto in vista di un accertamento irripetibile come l’autopsia.
Ragni e il suo collega sono dipendenti di una impresa di Campli che ha in appalto i lavori di manutenzione del traliccio da e-distribuzione e lunedi’ si trovavano in contrada Travazzano proprio per eseguire degli interventi.
La Procura ha disposto il sequestro dell’attrezzatura e l’ordine di servizio da cui risulterebbe che il distacco di corrente fosse stato fatto e che la linea elettrica sul traliccio fosse stata disattivata. I funerali del giovane domani nel Duomo di Campli, in lutto cittadino.






