L’AQUILA – Un uomo di 56 anni, Gianni Ciucci, nato a Corsico (Milano) ma originario di Castel Paganica di Montereale (L’Aquila), è morto due giorni fa dopo essere stato travolto da un ultraleggero che si era appena schiantato sulla pista di Vigevano (Pavia).
Avvocato e ammininistratore delegato della Nereis Srl di Milano, una società di consulenza aziendale, pilota esperto di aerei da oltre trent’anni, si trovava nel campo volo della provincia di Pavia proprio per seguire una manifestazione.
Poco dopo le 16, il mezzo comandato da Emanuele Vialardi, geometra di Sandigliano, nel Biellese, e presidente dell’associazione Air Classic Airfield, il club che gestisce l’impianto, è precipitato per motivi ancora da accertare.
Sembra che il pilota sia atterrato controsole: non si sa però se la causa dello sbandamento dell’ultraleggero sia stata dovuta a un suo errore in fase d’atterraggio, a problemi meccanici oppure a un malore.
Sta di fatto che ha perso il controllo finendo per travolgere proprio Ciucci, che in quel momento si trovava a lato della pista. Inutili tutti i tentativi dei soccorritori di salvargli la vita.
L’avvocato lascia la moglie, una bambina di appena 6 anni e altri due figli più grandi avuti da una precedente relazione.
Era una persona molto conosciuta e stimata a Corsico, ma anche nei territori d’origine: il padre, Sante Ciucci, era nato proprio a Castel Paganica. Da giovane era emigrato a Portoferraio (Livorno) e successivamente a Lucca.
A Castello Gianni Ciucci tornava tutti gli anni, infatti possedeva ancora casa nel centro montano dell’Aquilano.
Sotto shock per la drammatica vicenda, i vicini di casa lombardi lo ricordano come “una persona molto attiva, amava la vita, anzi mordeva la vita. Faceva sempre attività emozionanti – raccontano – La grande passione erano proprio gli aerei. Praticamente ogni fine settimana andava da qualche parte a volare oppure ad assistere a qualche manifestazione con l’Aero Club di Bergamo. Aveva contagiato anche la sua famiglia”. Alberto Orsini






