L’AQUILA – Giornata di interrogatori oggi all’Aquila, dove davanti ai pm compariranno, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per il G8 e sulla ricostruzione, gli imprenditori Riccardo Fusi, presidente dimissionario della Btp, e l’imprenditore aquilano Ettore Barattelli, ex vice presidente dell’Ance L’Aquila.
Le indagini dei giudici Alfredo Rossini, procuratore capo dell’Aquila e procuratore Distrettuale Antimafia, e del sostituto Olga Capasso, magistrato della direzione nazionale antimafia, distaccata all’Aquila per rafforzare la squadra che lavora alle possibili infiltrazioni mafiose negli appalti per la ricostruzione post-sisma, sono tese a provare, oltre all’abuso d’ufficio, anche la corruzione nell’ambito di presunti favori ottenuti nella realizzazione di opere dopo il sisma dell’aprile 2009.
Secondo l’accusa, Fusi e Barattelli, che insieme ad altre due imprese aquilane, Vittorini Emidio ed Equizi-Marinelli, dopo il terremoto hanno costituito il consorzio “Federico II”, sono riusciti ad aggiudicarsi appalti grazie ai buoni rapporti intrattenuti con personaggi politici nazionali, tra i quali Denis Verdini.
E proprio il coordinatore nazionale del Pdl Verdini non si presenterà dai giudici,come annunciato nei giorni scorsi dall’avvocato del parlamentare Marco Rocchi.
“Verdini non si presenta all’interrogatorio? Bene, è un suo diritto. Essendo un deputato, non posso costringerlo a venire” aveva dichiarato il procuratore capo dell’Aquila Rossini.
Gli interrogatori dovrebbero iniziare alle 9.





