L’AQUILA – Il monte Morrone, in provincia dell’Aquila, rimane un’emergenza, con le fiamme divampate di nuovo ieri, ma nella giornata di oggi sono stati anche altri i fronti in Abruzzo dove sono tornate la preoccupazione e la paura.

Tanto che il tema più caldo sono state le forze in campo e a tale proposito oggi ancora una volta si è registra la carenza di mezzi aerei soprattutto sul monte Morrone, dove questa mattina hanno operato tre canadair, due elicotteri regionali ed un Erickson che nel pomeriggio sono diventati un canadair e due elicotteri regionali. Dei due canadair, uno ha avuto una avaria, l’altro è stato dirottato nel comune di Salle, nel versante opposto del monte, dove l’incendio è ancora in corso e dove oltre al canadair sono sul campo vigili del fuoco e 16 volontari della Protezione Civile regionale.

Sul versante aquilano agisce un centinaio di operatori con un nutrito presidio notturno e come mezzi aerei fino a prima di sera, un canadair e un elicottero visto che anche l’Erickson è rientrato per problemi tecnici.

In questo versante è tornata la preoccupazione nei comuni di Roccacasale e Corfinio e Popoli Terme, in provincia di Pescara.

Un altro incendio è in corso a Bucchianico, nel chietino, dove operano un elicottero regionale, vigili del fuoco e 10 volontari, e a Tornareccio, dove sono presenti 12 volontari e vigili del fuoco, oltre a vigili del fuoco e volontari.

A Fossacesia, ancora in provincia di Chieti, il rogo è in bonifica, come lo sono quelli sulla fondovalle tra Cupello, Monteodorisio e Furci, Roccaspinalveti e Fresagrandinara.