SANT’ATTO – All’esito dei lavori, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto ha emanato una Ordinanza con la quale dispone, quali prime misure immediate e cautelari a tutela della salute pubblica ed in attesa degli esiti delle analisi sull’aria e sulle acque già prelevate: in via precauzionale, e fino a nuova disposizione, la chiusura delle finestre, lo spegnimento degli impianti ventilazione – condizionamento e la successiva manutenzione e pulizia dei filtri degli stessi nell’area compresa all’interno di un cerchio di raggio di 400 metri, con centro a partire dalle strutture interessate dall’incendio.
In via precauzionale, sino all’esito dell’esame dei campioni prelevati e pertanto fino a nuova disposizione, il divieto di raccolta, distribuzione e consumo di tutte le colture, incluso il foraggio per animali e per il pascolo nelle zone ricadenti nell’area compresa all’interno di un cerchio di raggio di 400 metri, con centro a partire dalle strutture interessate dall’incendio.
Oltre ciò nell’Ordinanza sono impartite disposizioni, in particolare al proprietario dell’immobile, concernenti le attività da porre in essere per favorire le complessive operazioni di spegnimento e di rimozione dei rifiuti e l’immediato confinamento di tutti i liquidi provenienti dall’incendio, all’interno del piazzale, per evitare dispersioni di possibili agenti inquinanti.
L’atto, impartisce, l’interdizione all’uso e lo sgombero dell’immobile, nelle more dell’adozione di idonei interventi di risanamento e ripristino a regola d’arte delle strutture dello stabile.




