L’AQUILA – Il direttore dell’agenzia di protezione civile regionale, Maurizio Scelli, e il prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, sorvoleranno a bordo di un elicottero della protezione civile la vasta area nell’Aquilano, circa 72 ettari, interessata da giorni da un vasto incendio.
La perlustrazione, in programma a breve, segue il summit di questa mattina durante il quale si è deciso di coinvolgere l’Esercito, ma solo per un sostegno alle forze di terra, in particolare per allargare la strada di montagna nelle frazioni dell’Aquila Roio e Santa Rufina, dove le fiamme si sono propagate da Lucoli, al fine di far passare mezzi di superficie necessari per lo spegnimento dei roghi e la successiva bonifica.
Secondo quanto si è appreso, il supporto dell’Esercito servirà a realizzare la linea tagliafuoco e a ripristinare la viabilità forestale, attività portata avanti dai Vigili del Fuoco: si tratta di opere – sottolineano fonti delle istituzioni coinvolte – di prevenzione che verranno lasciate al territorio.
“L’auspicio è che i Comuni manuterranno queste opere che permetteranno di ottimizzare le operazioni di spegnimento in caso incendi futuri”.





