TERAMO – Anche il Teramano in fiamme, nella giornata di ieri.

Ad Altavilla, piccola frazione di Montorio, i roghi hanno fatto sgomberare sessata residenti, mentre a Fontanelle di Atri la gente si è riversata in strada, un mezzo dei vigili del fuoco è stato avvolto dal rogo e gli agricoltori che scavano solchi nella terra per proteggere le case.

A Mosciano le fiammehanno devastato una vasta zona a ridosso dei binari della linea ferroviaria Teramo-Giulianova ed è stato fatto sgomberare per precauzione un ristorante della zona.

Decine gli interventi dei vigili del comando provinciale di Teramo e dei distaccamenti di Nereto e Roseto. A supportare i soccorsi l’intervento delle squadre giunte dai comandi dell’Aquila e di Ascoli che per tutto il pomeriggio, la serata e la nottata sono rimasti sul territorio provinciale.

Situazione più complicata ad Altavilla, frazione di Montorio, dove in sessanta hanno dovuto abbandonare le proprie case e hanno trascorso la notte tra parenti, strutture ricettive messe a disposizione dell’amministrazione comunale, il palazzetto dello sport e il campo sportivo per ospitare tutti.

Colline in fiamme tra Sardinara e Villa Ripa dove le fiamme hanno distrutto decine di ettari. Un canadair è intervenuto a Valle Castellana per spegnere le fiamme che hanno interessato un bosco di castagno e faggio.

Fiamme anche a Sant’Omero, Sant’Egidio e Bellante con il fumo che ha messo in seria difficoltà la circolazione stradale.

Si indaga per capire se i roghi siano di origine dolosa.