GISSI – In occasione del centenario della nascita Remo Gaspari, a Gissi, in provincia di Chieti, il 10 luglio 1921, e del decimo anniversario della sua scomparsa avvenuta il 19 luglio 2011, l’Istituto di Cultura Politica “Giuseppe Spataro” organizzerà eventi celebrativi per ricordare “un personaggio politico di primaria importanza per la nostra Regione”.
Gaspari è stato dieci volte deputato e sedici Ministro della Repubblica. Esponente della Democrazia Cristiana, è stato membro della corrente Azione Popolare (Grande Centro doroteo) presieduta da Arnaldo Forlani, Antonio Gava e Vincenzo Scotti.
Tra le iniziative, nelle prime due settimane di luglio, una mostra itinerante su Remo Gaspari e la Dc abruzzese (a Pescara nel Circolo Aternino e a Gissi), convegni, anche con la presentazione delle pubblicazioni, “Remo Gaspari visto da vicino “ di Lucio Achille Gaspari, raccolta della Camera dei Deputati degli interventi di Remo Gaspari, il volume verrà presentato anche alla Camera, con l’interessamento dell’On. Camillo D’Alessandro, “Remo Gaspari la politica come servizio” di Licio Di Biase.
E ancora, intitolazione a Remo Gaspari di strade, piazze o infrastrutture nei Comuni capoluogo di Provincia con la possibilità di estendere l’iniziativa a tutti i Comuni abruzzesi, primo fra tutti a Gissi con il coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale e con l’idea di intitolare a Remo Gaspari l’Asse Attrezzato Pescara-Chieti – emissione filatelica commemorativa il 10 luglio 2021 in occasione del centenario della nascita, come da Atti già firmati dal Ministero competente e dai conseguenti atti formali delle Poste italiane e degli altri uffici.
Fanno parte della struttura organizzativa Lucio Achille Gaspari, Alfonso Quaranta, Gianni Letta, Raffaele Bonanni, Anna Nenna D’Antonio, Luigi Basilico,
Della segreteria organizzativa Licio Di Biase, Nino Germano e Renzo Gallerati
Fanno parte del comitato promotore, Vittoria D’Incecco, Maurizio Teodoro, Francesco Di Filippo, Mimmo Di Carlo, Diego De Carolis, Enrico Di Giuseppantonio, Maurizio Adezio, Carlo Chiacchiaretta, Mimmo D’Alessio, Filomena Romilio, Pierangelo Guidobaldi, Eugenio Galassi, Paolo Tancredi, Marco Bacchion, Ezio Stati e Franco La Civita
Il 12 luglio 2011 il Consiglio Regionale dell’Abruzzo, nel corso di una partecipata cerimonia, lo ha premiato conferendogli la medaglia Aprutium, onorificenza istituita nel corso della settima legislatura, e conferita per “celebrare, e insieme ringraziare, i corregionali che con la loro attività hanno onorato la Terra d’Abruzzo e che, in Italia e nel mondo, si sono distinti nel campo delle professioni, delle arti e delle scienze”. La motivazione con la quale è stata concessa la medaglia è per “aver contribuito in maniera determinante con il suo impegno civile e politico alla crescita sociale ed economica dell’Abruzzo”.
È morto pochi giorni dopo, il 19 luglio 2011, all’età di 90 anni a causa di un infarto.





