L’AQUILA – Anche nel 2017 prosegue il calo delle nascite in tutte le aree del Paese: sono nati 461.284 bambini (nel 2016 erano 474.925).

In calo ovviamente anche il numero di parti (452 mila contro i 466 mila dell’anno precedente).

È quanto emerge – riporta QuotidianoSanita.it – dal Rapporto annuale sull’evento nascita in Italia – Cedap 2017, che illustra le analisi dei dati rilevati per l’anno 2017 dal flusso informativo del Certificato di Assistenza al Parto (Cedap).

“Nel corso del 2017 – commenta il Ministero della Salute – prosegue il calo delle nascite, in tutte le aree del Paese. Il fenomeno è in larga misura l’effetto della modificazione della struttura per età della popolazione femminile ed in parte dipende dalla diminuzione della propensione ad avere figli. Le cittadine straniere hanno finora compensato questo squilibrio strutturale; negli ultimi anni si nota, tuttavia, una diminuzione della fecondità delle donne straniere. Il tasso di natalità varia da 6,1 nati per mille in Liguria e Sardegna a 10,2 nella Provincia Autonoma di Bolzano rispetto ad una media nazionale del 7,6 per mille. Le regioni del Centro presentano tutte, tranne il Lazio, un tasso di natalità con valori inferiori alla media nazionale. Nelle Regioni del Sud, i tassi di natalità più elevati sono quelli di Campania, Calabria e Sicilia che presentano valori superiori alla media nazionale”.