PESCARA – Dal 5 settembre al 25 ottobre l’Abruzzo torna protagonista con “Cantine Aperte in Vendemmia”, l’iniziativa del Movimento Turismo del Vino che accompagna appassionati, turisti e curiosi nel cuore del momento più importante dell’anno vitivinicolo.

Un calendario di appuntamenti distribuiti tra le province abruzzesi, con le cantine che aprono le proprie porte per raccontare la vendemmia, il lavoro in vigna e in cantina e il patrimonio enogastronomico del territorio.
Sono undici le aziende coinvolte nell’edizione 2026, con appuntamenti che si concentrano soprattutto tra settembre e ottobre: esperienze in vigna e in cantina, degustazioni e occasioni di incontro diretto con i produttori per vivere da vicino il percorso dell’uva dalla raccolta alla trasformazione.

“La vendemmia è il momento in cui il lavoro di un intero anno diventa esperienza, racconto e condivisione – sottolinea in una nota Nicola D’Auria, presidente del Movimento Turismo del Vino – Con Cantine Aperte in Vendemmia vogliamo portare le persone dentro le nostre aziende, far conoscere il lavoro dei produttori e permettere ai visitatori di scoprire un Abruzzo autentico, fatto di vigneti, paesaggi, tradizioni e accoglienza. È questo il senso dell’enoturismo: non limitarsi ad assaggiare un vino, ma conoscere la storia e le persone che ci sono dietro”.

Il calendario prende il via il 5 settembre con La Vinarte di Santa Maria Imbaro, che propone appuntamenti il 5, 12, 20 e 27 settembre e il 4 e 11 ottobre. Tra i primi appuntamenti anche l’Azienda Agricola Bio Vitivinicola Stefania Pepe di Torano Nuovo, in programma il 13 e 26 settembre e il 4 ottobre.

Il 20 settembre sarà una delle date più ricche del calendario, con gli appuntamenti di Cantina Dora Sarchese di Ortona, Cantine Mucci di Torino di Sangro e Tenuta del Priore di Collecorvino. Nella stessa giornata è previsto anche l’appuntamento di Tenuta Trium di Notaresco, che sarà poi nuovamente aperta al pubblico il 27 settembre e il 24 e 25 ottobre.

Il programma prosegue il 26 settembre con Cantinarte di Navelli, il 27 settembre con Contesa di Collecorvino e il 3 ottobre con Tenuta Tre Gemme di Catignano.

Nel mese di ottobre spazio quindi a Vigne Marrone di Fossacesia, il 4 e 11 ottobre, e a Feudo Antico, il 18 ottobre.

“Abbiamo scelto di valorizzare il periodo della vendemmia perché è quello in cui il rapporto tra vino e territorio emerge con maggiore forza – aggiunge D’Auria – Le cantine diventano luoghi di incontro e il visitatore può vedere con i propri occhi quanta passione, competenza e lavoro ci siano dietro ogni bottiglia. Per l’Abruzzo è anche una grande opportunità turistica: il vino diventa una porta d’ingresso per scoprire borghi, paesaggi, cucina e cultura”.