TERAMO – “Gli impianti di risalita sono tornati in possesso della Gran Sasso Teramano (Gts) ma l’ex gestore, Marco Finori, ha rifiutato di consegnare le chiavi dei locali dove è custodita tutta la documentazione relativa ai beni e alle manutenzioni di questi ultimi anni di gestione in concessione”.
Lo fa sapere, in una nota, il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo.
“Il suo diniego – aggiunge D’Angelo – ha reso necessario l’intervento degli operai per accedere ai locali. L’ufficiale giudiziario si è riservato di redigere e consegnare domani il verbale dell’accaduto e domani si dovrà ripetere l’operazione anche a Prato selva a Fano Adriano”.
“Una situazione inaspettata ma che, in ogni caso, non inficia il risultato: gli impianti di risalita tornano in possesso della società pubblica, la Gran Sasso Teramano”, conclude D’Angelo.






