L’AQUILA – Il tombolo come arte e tradizione per presentare le eccellenze abruzzesi nel mercato globale e lanciare l’artigianato aquilano nel mondo produttivo nazionale e internazionale.
È da questo obiettivo che nasce l’idea di portare l’arte del “Merletto a tombolo” in giro per il mondo, e per la precisione al prestigiosissimo Expo di Shangai.
Un progetto importante e ambizioso, proposto e concretizzato dall’associazione “L’Aquila siamo noi”, con il supporto economico di Frette e della Carispaq, e con il patrocinio della Regione Abruzzo, la Provincia dell’Aquila e il Comune dell’Aquila.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina all’auditorium Carispq dell’Aquila, dal vice presidente dell’associazione “L’Aquila siamo noi”, Alfredo Ranieri Montuori, in videoconferenza con Maria Assunta Accili, Ministro Plenipotenziario e Segretario generale di governo per l’esposizione di Shangai 2010, in diretta dalla città cinese insieme ad altre autorità e a due merlettaie aquilane che hanno aderito al progetto, Gabriella Del Pinto e Stefania Paolelli.
“I nostri artisti sono il frutto di una antica tradizione, e quindi sono inimitabili e unici. È su questo che dobbiamo puntare per promuovere la loro arte e sostenerli nel mercato globale” – ha affermato la Accili.
“Le eccellenze le abbiamo sempre avute – spiegato Montuori – ma occorre dargli la giusta valorizzazione e trovare il giusto ritorno commerciale affinché sopravvivano. Partecipare all’Expo di Shangai rappresenta un modo di portare l’arte del tombolo nel mercato nazionale e internazionale, ma soprattutto intraprendere uno scambio economico con le grandi potenze del settore”.
L’antica tradizione del tombolo si apre così al mondo del mercato più ampio, con lo scopo di diventare attività economica e fonte di nuove opportunità lavorative.
Per l’occasione il regista Ugo Colista ha realizzato un video dal titolo “Charming L’Aquila” (L’Aquila affascinante), che evidenzia come l’arte del tombolo si fonda con la tradizione aquilana, con le sue bellezze, le sue chiese, i suoi paesaggi. È proprio su questa fusione, su questa unicità che il progetto intende puntare la sua forza, con lo scopo ultimo di incentivare il mercato del lavoro potenziando le proprie eccellenze.
D’accordo anche il direttore generale della Carispaq, Rinaldo Tordera, che dice: “Anche dopo i terremoto la nostra azienda ha cercato di essere presente sul territorio aquilano, continuando a concedere il credito a molti artigiani. Ma il fatto di essere presenti e visibili nella grande vetrina di Shangai fa un po’ tremare, perché il nostro territorio non è ancora pronto a quei livelli di competizione”.
Progetti in grande, quindi, con l’appoggio di tutte le istituzioni, ma con l’impegno di far sì che il territorio cresca su tutti i fronti e in sinergia, insieme ad un’arte, quella del tombolo, che da oggi avrà clienti da tutto il mondo.





