ROMA – Il Parlamento affronta l’emergenza coronavirus dando un taglio al lavoro dei parlamentari.
La Camera dei deputati ha deciso di riunirsi in seduta solo una volta alla settimana, di mercoledì, per tutto il mese di marzo.
La decisione è stata presa dalla conferenza dei capigruppo, per cui l’Aula lavorerà solo i mercoledì 11, 18 e 25.
Le commissioni seguiranno il calendario d’aula e non sono previste audizioni, se non per casi di urgenza.
Nonostante la riduzione del calendario di lavoro, però, la conferenza dei capigruppo della Camera ha stabilito che i question time si svolgeranno regolarmente.
Per quanto riguarda le misure di sicurezza per prevenire il contagio da coronavirus, la Camera da martedì scorso si era dotata dei termoscanner per controllare la temperatura corporea di deputati, funzionari parlamentari, dipendenti e giornalisti accreditati a Montecitorio.
In bella vista anche i dispenser di gel igienizzante per lavarsi le mani e fazzoletti mono uso in distribuzione per soffiarsi il naso con la raccomandazione del ministero della Salute.
Mercoledì 11 marzo, alle 11.30, si svolgerà il voto della Camera sulla relazione del governo al Parlamento per lo sforamento del deficit. La richiesta che da Palazzo Chigi vogliono fare all’Unione Europea è di sforare il rapporto deficit/pil per l’emergenza coronavirus: si parla di una cifra di almeno 3,6 miliardi, ma lo sforamento dovrà prima avere l’ok da parte del Parlamento.




