ROMA – “Non siate mai uomini, donne tristi: un cristiano non può mai esserlo”.

Papa Francesco si è rivolto con questa esortazione alla folla di fedeli presenti questa mattina in piazza San Pietro per i riti della Domenica delle Palme.

“Non lasciatevi prendere mai dallo scoraggiamento”, ha ripetuto il nuovo Pontefice soprattutto ai giovani che partecipavano alla celebrazione diocesana della Giornata Mondiale della Gioventù.

“La nostra – ha spiegato – non è una gioia che nasce dal possedere tante cose, ma dall’aver incontrato una Persona: Gesù, dal sapere che con Lui non siamo mai soli, anche nei momenti difficili, anche quando il cammino della vita si scontra con problemi e ostacoli che sembrano insormontabili, e ce ne sono tanti”.

“QUANTO MALE NEL MONDO, MA POSSIAMO VINCERLO”

“Quante ferite il male infligge all’umanità: guerre, violenze, conflitti economici che colpiscono chi è più debole, sete di denaro, di potere, corruzione, divisioni, crimini contro la vita e contro il creato”.

Lo ha detto il Papa nella omelia della messa delle palme, ricordando anche i “peccati personali”.

Ma, ha aggiunto, “noi tutti possiamo vincere il male che c’è in noi e nel mondo: con Cristo, con il Bene”.

“Non dobbiamo credere al Maligno che ci dice: non puoi fare nulla contro la violenza, la corruzione, l’ingiustizia, contro i tuoi peccati! Non dobbiamo mai abituarci al male!”, ha esortato rivolto agli oltre 50 mila fedeli presenti, tra i quali moltissimi giovani.

“GESU’ PRENDE SU DI SE’ LA NOSTRA SPORCIZIA”

La parola “sporcizia” che Joseph Ratzinger aveva usato nel 2005 per descrivere i mali della Chiesa nell’ultima “Via Crucis” presieduta dal beato Giovanni Paolo II, è stata ripetuta oggi da Papa Francesco.

“Gesù – ha detto nell’omelia della Domenica delle Palme – sulla Croce sente tutto il peso del male e con la forza dell’amore di Dio lo vince, lo sconfigge nella sua risurrezione”.

Infatti, “prende su di sé il male, la sporcizia, il peccato del mondo, anche il nostro peccato, e lo lava, lo lava con il suo sangue, con la misericordia, con l’amore di Dio”.

“IL CUORE NON INVECCHIA NEANCHE A 80 ANNI”

“Dobbiamo vivere la fede con un cuore giovane, sempre, anche a 70 e 80 anni. Con Cristo il cuore non invecchia mai”.

Lo ha affermato Papa Francesco nell’omelia della domenica delle Palme.

“I giovani debbono dire al mondo – ha aggiunto – che è buono seguire Gesù, che è buono il messaggio di Gesù, che è buono uscire da se stessi, dalle periferie del mondo per seguire Gesù”.

AI GIOVANI: “CI VEDIAMO A RIO, PREPARATEVI”

“Guardo con gioia al prossimo luglio, a Rio de Janeiro. Vi do appuntamento – ha detto il Papa nella messa delle palme – in quella grande città del Brasile. Preparatevi bene, soprattutto spiritualmente nelle vostre comunità, perché quell’incontro sia un segno di fede per il mondo intero”.

A Rio si svolgerà la Giornata mondiale della gioventù.