L’AQUILA – Il capoluogo abruzzese si svuota per Ferragosto.
Domani, infatti, saranno numerosi i bar, i ristoranti, i negozi e le strutture sportive che non alzaranno le rispettive saracinesche.
Non saranno aperti nemmeno i centri commerciali, come L’Aquilone, in cui gli aquilani, dopo il terremoto, trascorrono il loro tempo in attesa che il centro storico torni a essere fruibile. La grande distribuzione deve rispettare le regole sulle chiusure decise dalla Regione.
Per gli aquilani, che non possono andare in ferie, sarà veramente difficile trascorrere questa festività; lo stesso vale per i turisti che decideranno di visitare il capoluogo abruzzese proprio quel giorno. È anche vero che i forestieri vengono all’Aquila per visitare ancora le macerie, ma nessuna istituzione ha pensato di organizzare qualche manifestazione.
Per qualche ora di svago, l’unica soluzione è quella di recarsi nelle frazioni e nei centri limitrofi all’Aquila, perchè sono state organizzate feste religiose, appuntamenti ricreativi e sagre.
Attenzione anche per fare la spesa ferragostana.
Domani i negozi rimarrano aperti solo nell’orario mattutino, mentre domenica 21 le saracinesche delle attività si alzeranno nel pomeriggio. Nei giorni scorsi si era aperta una querelle sul fatto che qualcuno voleva rimanere chiuso il 14 ed altri che indicavano il 21 come giornata di riposo.
“Si è cercato – spiega il presidente provinciale della Confcommercio Roberto Donatelli – di andare incontro a tutte le richieste degli operatori. Va ricordato che a Ferragosto i paesi limitrofi al capoluogo sono “invasi” dagli aquilani che risiedono fuori città per lavoro. Noi della Confcommercio abbiamo cercato di mettere d’accordo tutti gli interessanti”.
Comunque a Ferragosto si potrà acquistare abbigliamento e souvenir nel mercatino ospitato nelle casette di legno alla Villa comunale.
I pochi ristoranti, che rimaranno aperti a garantire il servizio per gli amanti della buona tavola, hanno però deciso di offrire il loro servizio o a pranzo o a cena.
“Il baco da seta”, “La grotta di Aligi”, “La conca”, “La cartiera del Vetoio” e “Antica Roma” accoglieranno i loro clienti solo a pranzo.
Invece per chi vorrà cenare dovrà recarsi, ad esempio, a “Nonna Cristina”, mentre la “seconda colazione” e il pasto serale verrà servito dalla “Matriciana” e da “Oro rosso” a Bazzano. È Ferragosto, ma si tornerà a pranzare a Campo Imperatore nonostante l’albergo-ristorante sia chiuso: l’imprenditore Paolo Pecilli ha pensato di aprire “Oro rosso a Campo Imperatore”, una sorta di ristorante mobile, con posti a sedere sotto i gazebo.
Non si potrà fare nemmeno un tuffo in piscina, visto che le due strutture dell’Aquila sono chiuse. Refrigerio dal caldo di metà agosto si troverà nella piscina del San Donato Golf a Santi di Preturo (L’Aquila), dove è stato organizzanto anche un pic nic al bordo vasca, grazie alla cucina della “Locanda del Golf”. (s.cas.)




