PESCASSEROLI – Il settore delle politiche ambientali della Provincia dell’Aquila ha multato il Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise (Pnalm) per malfunzionamento del depuratore del Casale Antonucci gestito dall’ente, che si trova nei pressi del bivio che porta alla Camosciara.
Dalle analisi delle campionature prelevate in coincidenza con gli scarichi del depuratore nel fiume Sangro, è stato rilevato che i parametri di inquinamento sono notevolmente più alti di quelli previsti dalla legge.
La sanzione amministrativa che prevede una pena pecuniaria da 3 mila a 30 mila euro, è stata notificata al direttore del Parco, Vittorio Ducoli il 29 settembre scorso.
La direzione del Parco aveva 30 giorni di tempo dalla data della notifica per produrre memorie difensive o documenti che possano in qualche modo giustificare il malfunzionamento dell’impianto di depurazione e il conseguente inquinamento ambientale.






