CAMPOTOSTO – A un anno dal terremoto Campotosto (L’Aquila) avrà la sua festa di Carnevale, con una sfilata di carri che percorrerà le vie dal paese ancora alle prese con il dramma della ricostruzione e di un massiccio spopolamento, sabato 10 febbraio, dalle 14.30.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’associazione 180 Amici L’Aquila, che dal terremoto sta svolgendo un’opera sociale di riaggregazione in quella zona.
“Sfileremo con un carro con un duplice simbolismo – ha spiegato ad AbruzzoWeb Sandro Sirolli, psicologo e presidenre dell’associazione – un cavallo azzurro di cartapesta, emblema della libertà e effige di Basaglia, contro la chiusura dei manicomi2.
L’opera a cui Sirolli da riferimento è Marco Cavallo, realizzata nel 1973 all’interno del manicomio di Trieste da un’idea di Giuseppe Dell’Acqua, Dino e Vittorio Basaglia e Giuliano Scabia.
Alta 4 metri e di colore azzurro, è sempre stata vista come un’opera collettiva, è stata realizzata dai pazienti ricoverati nal manicomio che Basaglia dirigeva e con il contributo dei laboratori artistici.
Basaglia volle un’opera così grande, che potesse idealmente contenere tutti i desideri e i sogni dei ricoverati, e portare all’esterno un simbolo visibile dell’umanità allora “nascosta” all’interno dei manicomi.
“Un cavallo che ancora oggi è icona delle lotte che anche noi come associazione portiamo avanti a favore della legge sulla chiusura dei manicomi – ha spiegato Sirolli – la cosiddetta Legge Basaglia del 1978, simbolo per i pazienti delle loro istanze di libertà, liberazione e riconoscimento della loro dignità di persone, fino ad allora negate”.
“Questa sfilata non è un semplice gesto di soliadarietà verso una fetta di popolazione ancora molto traumatizzata – ha aggiunto – ma la volontà di regalare anche la speranza di una futura riaggregazione, anche perchè nel paese sono rimasti in pochissimi, soprattutto anziani, i bambini sono circa 10, le attività stentano a ripartire, il bar e alcuni piccoli alimentari sono ancora nei container”.
“Vogliamo far passare il messaggio della resistenza, a non mollare e soprattutto a non andare via, con il rischio che questi piccoli borghi fiorenti prima o poi scompariranno. Sono sicuro che ce la faremo, psicologicamente è dura, durissima, ma il Carnevale, festa allegra e colorata, può essere un buon momento per cercare di lasciarsi il grigiore alle spalle”, ha concluso Sirolli.
La 180 Amici sta collaborando da tempo con le varie associazioni culturali locali per riportare un pò di speranza, non da ultimo stanno organizzando dei corsi per i defibrillatori e dei turni di trasporto, per consentire una certa mobilità agli anziani che sono rimasti.
La sfilata comincerà alle 14.30 con partenza dal benzinaio e sfilerà fino alla piazza principale dove c’era il bar e l’alimentari e oggi ci sono puntellamenti e container.
A Camposto verranno con il carro dei migranti, anche i ragazzi dell’associazione culturale Albanesi di Macedonia, che parteciperanno domenica alla sfilata nel centro storico dell’Aquila.
Al termine della sfilata, giochi, eventi collaterali e musica di strada ad allietare tutto il pomeriggio.





