L’AQUILA – Nel villaggio M.a.p. di Onna (L’Aquila), uno degli alloggi costruiti dopo il tremendo terremoto del 6 aprile 2009 che ha spazzato via la piccola frazione (41 i morti, il 15 per cento della popolazione a fronte di 309 morti provocati dal sisma), è abitato dai gatti.

Sembrava una delle tante voci da uno dei luoghi simbolo del sisma aquilano, ma da un sopralluogo effettuato da AbruzzoWeb in via 6 Aprile 2009, la cosa pare corrispondere al vero.

L’alloggio è in effetti popolato dai felini ed è ‘organizzato’ per parecchie bestiole, alcune delle quali se ne stanno tranquille e beate alle finestre senza tende né imposte chiuse, in mezzo a ciotole sistemate sul pavimento e anche su un letto.

Altre ciotole si trovano anche all’esterno dell’abitazione.

Osservandoli, gli animali sono a loro agio, almeno quelli ‘visibili’ appaiono in salute, segno che il cibo e l’acqua vengono garantiti, anche se il cattivo odore arriva eccome, cosa che dovrebbe stimolare l’intervento della Asl, in attesa di capire se insieme ai gatti viva qualcuno.