ROMA – Aumentano i fondi raccolti dai partiti politici tramite il 2 per mille. Dopo la riforma del governo Letta, l’unica forma di finanziamento pubblico alla politica.
Ciascun contribuente, nella dichiarazione dei redditi, può scegliere di destinare una quota dell’Irpef – pari appunto al due per mille – alle organizzazioni politiche. E i dati appena pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze – che comprendono le dichiarazioni dei redditi 2025 relative all’anno di imposta 2024 – dicono che sono sempre di più i cittadini che scelgono di destinare questa piccola percentuale ai partiti.
Lo scorso anno erano il 4,8% di contribuenti per un totale di 29 milioni e 790 mila euro. Quest’anno sono il 5,2% (2 milioni e 216 mila) per un totale di fondi raccolti di 32 milioni e 584 mila. Quasi tre milioni in più.
Con il Partito Democratico che si conferma primo beneficiario, seguito da Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle. Il Pd raccoglie 10,5 milioni di euro, quasi 300 mila euro in più rispetto all’anno precedente. Aumentano i fondi e il numero di cittadini che indicano i dem nella dichiarazione dei redditi, ma diminuisce la percentuale sul totale delle scelte: dal 30,6% al 28,5%.
Ad aumentare percentuale e fondi è invece FdI. Che passa dal 18,6% al 19,6%, con un incremento di 100 mila contribuenti e di circa un milione di fondi raccolti.
Sul gradino del podio sale anche il M5S, che continua a crescere. Da 2 milioni e 700 mila dello scorso anno, sale a oltre 3 milioni, con il 12,3% sul totale delle scelte.
Percentuali e cifre più ridotte per chi segue il gruppo di testa. Tra l’uno e i due milioni di euro raccolti ci sono diversi partiti.
In ordine: Sinistra Italiana, Europa Verde, Azione, Lega, Italia Viva e Più Europa. Sotto il milione, Forza Italia che sfiora gli 800 mila euro.
Sinistra Italiana ed Europa Verde, le due componenti di Avs, stanno entrambi intorno al 6%. A Si vanno 1 milione e 6 mila euro, ai Verdi 1,5.
Azione sfiora il 3% e riesce a raggiungere il milione e mezzo. Oltre il 3% si piazza anche Più Europa, che però supera di poco il milione, registrando comunque una buona crescita rispetto allo scorso anno.
In leggera flessione la ‘Lega per Salvini Premier’: dal milione e 156 mila dello scorso anno al milione e 142 mila di questo. Passa dal 4,4 al 3,9%, con circa 3 mila contribuenti in meno. Italia Viva conferma grosso modo il milione e 100 mila euro raccolti lo scorso anno.
Più indietro c’è FI che, rispetto agli ultimi dati, scende sotto la quota degli 800 mila. Non sfonda la soglia dei 200 mila euro Noi Moderati, superato da Centro Democratico, Partito socialista, Possibile, Radicali Italiani, Sudtiroler Volkspartei e Sud chiama Nord.






