L’AQUILA – Nottate insonni a passare al setaccio centinaia di schermate di codice, contatti frenetici con società e tecnici specializzati, lavoro giornalistico immutato davanti alle notizie più calde in Abruzzo.

Quella che si avvia alla conclusione è stata una settimana difficile per AbruzzoWeb, messo al tappeto, ma non ko, da un attacco di pirati informatici di cui non sono ancora del tutto chiare provenienza, intenzioni e scopi. La polizia Postale e i tecnici indagano su questo aspetto.

Mentre lo staff si è riorganizzato in corsa, la redazione ha continuato a lavorare, proponendo ai lettori più coraggiosi, quelli che potevano e volevano sfidare i virus piazzati dai pirati con il loro pc protetto, un carniere sempre valido e vario di news.

Oggi possiamo guardare al futuro con un po’ più di ottimismo, anche se per prudenza non vogliamo ancora parlare di guarigione. Il virus è stato debellato e le porte d’accesso chiuse. Tutto testimoniato da “sua maestà” Google, che ci ha inserito di nuovo tra i siti sicuri.

La sicurezza sarà aumentata, le misure di protezione migliorate: per fare bene le cose spesso bisogna farle due volte.

Questo giornale riprende il suo lavoro così come ha abituato i suoi lettori nell’ultimo anno, parlando di ricostruzione, di cronaca, di politica, di temi più leggeri, dando spazio alle proteste, alle istanze degli “ultimi”, ed espandendosi sempre più nel vasto territorio abruzzese.

Ci saranno cambiamenti, ci saranno novità, l’inquadratura dell’obiettivo di AbruzzoWeb sarà ancora più larga.

Continuate a seguirci. E Buona lettura. (alb.or.)