L’AQUILA – Chi non ha paura del buio segni questa data sul calendario: 4 ottobre.

Perché chi non ha paura del buio ama la musica, la danza, il teatro, la cultura, e avere la possibilità di “contarsi”, per partecipare e sapere di “esserci”.

Tutto questo lo offre il festival itinerante Hai paura del buio? (per l’appunto), che per l’unica tappa nazionale del 2014 si terrà  nella città dell’Aquila, a ingresso gratuito, con grandi ospiti tra i quali Piero Pelù dei Litfiba.

La volontà è di Manuel Agnelli, leader degli Afterhours e ideatore dell’evento che l’anno scorso ha raccolto 15 mila spettatori con le tre date di Milano, Roma e Torino.

Questa mattina in conferenza stampa, presso la sede del Comune del capoluogo, il cantante (accompagnato dal violinista del gruppo Rodrigo D’Erasmo) ha presentato alla stampa l’appuntamento insieme al vicesindaco Nicola Trifuoggi, l’assessore comunale Emanuela Di Giovambattista e i rappresentanti del Set Action Stage, il locale dove l’evento avrà luogo.

L’evento è targato KeepOn, associazione culturale che festeggia quest’anno il decennale di attività.

“Vogliamo dare un messaggio di vitalità e vita alla città, ai suoi giovani – ha spiegato il cantante della band milanese – questo festival è nato anche per aprire delle discussioni non solo sulla musica ma anche sull’aspetto sociale che vi è connesso”.

Agnelli ha raccontato di aver avuto l’idea di portare il festival all’Aquila in occasione del concerto che si tenne nel maggio 2012 in piazza Duomo. Anche allora, gratuito e a costo zero per l’amministrazione locale, perché “vogliamo ‘portare’ qualcosa e non ‘sfruttare’ qualcosa”, ha sottolineato Agnelli.

Una giornata di speranza, innanzitutto, ma anche di grandissima cultura, con eventi non solo musicali con importanti momenti di danza e teatro.

Fondamentale per un evento a costo zero, l’apporto delle istituzioni. “Iniziative così compattano i giovani – ha spiegato il vicesindaco Trifuoggi –  e noi appoggiamo questi eventi perché fanno capire loro che ci interessiamo ai loro bisogni”.

“Un festival fatto per i giovani dai giovani – lo ha definito l’assessore Di Giovambattista, che ha partecipato alla presentazione nazionale dell’evento qualche giorno fa a Bologna, “un’occasione emozionante perché traspariva l’affetto che ancora c’è nei riguardi della nostra città”.

Le forze giovani sono anche quelle che si sono messe in gioco offrendo lo spazio per i concerti. Come Daniele Di Fabio, giovane rappresentante del Set Action Stage, che ai giornalisti ha sottolineato come l’appuntamento sia “un evento a 360 gradi , non solo per i giovani, ma per tutti”.

Tra i gli artisti che parteciperanno al festival, oltre agli stessi Afterhours e Pelù, anche l’attore Antonio Rezza, lo scrittore Paolo Giordano (vincitore nel 2008 del Premio Strega con il libro La solitudine dei numeri primi) e altri artisti nazionali e locali.