L’AQUILA – Il vastese Nicolangelo Di Fabio, di 17 anni, conquista due Ori, nei 100 stile libero e nella staffetta mista, e un Argento nei 200 stile libero alle Gymnasiadi di Brasilia, la manifestazione sportiva multidisciplinare organizzata dal 27 novembre a 4 dicembre dalla International School Sport Federation per giovani studenti in età ginnasiale.
“Una grande soddisfazione per l’Italia e per Abruzzo. Il nostro Paese si è classificato secondo nei medaglieri assoluti dopo la Russia, che però aveva due discipline in più rispetto a noi, la ginnastica ritmica e artistica”, commenta ad AbruzzoWeb l’aquilano Antonello Passacantando, coordinatore provinciale di Educazione fisica e sportiva presso l’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo, in Brasile come capo della delegazione italiana.
Un totale di 55 medaglie per gli italiani, 33 nel nuoto e 23 nell’atletica, e un premio alla squadra maschile del nuoto come la più medagliata tra i Paesi in gara.
Oltre duemila gli atleti che hanno riempito i palazzetti di Brasilia, in una manifestazione che ha visto confrontarsi 38 nazioni.
“Il mio lavoro è stato davvero intenso – commenta Passacantando – Mi sono occupato dei rapporti con i rappresentanti della commissione mondiale e di quelle tecniche e ho supportato i ragazzi in ogni gara”.
Una città in via di definizione, Brasilia, con centinaia di cantieri aperti in vista dei Mondiali di Calcio del 2014, caratterizzata da un’impiantistica sportiva all’avanguardia, come spiega il coordinatore di provinciale di educazione fisica: “Un centro modernissimo con grattacieli e tanto verde: è una città che ha molta attenzione per lo sport. Ogni domenica, ad esempio, le strade principali restano chiuse al traffico per permettere agli abitanti di uscire in bici, con i pattini, o a passeggio, senza la presenze della auto”.
Un elemento che, secondo Passacantando, penalizza gli italiani in manifestazioni di questa portata è l’assenza di una federazione sportiva scolastica: “Siamo tra le poche nazioni a non averne una e questo ci fa partire con un handicap organizzativo non di poco conto, considerando anche il vantaggio economico che ne avremmo – conclude – Le Gymnasiadi sono state finanziate per intero dal ministero e dalla Fidal”.
Il professore aquilano ha inoltre illustrato e consegnato alla Commissione mondiale Isf-Sport scolastico la candidatura dell’Aquila per i Campionati del Mondo giovanili di sci del 2016.
Le nazioni in gara saranno circa tra le 20 e le 25, a fronteggiare l’Italia ci sono Russia e Spagna.






