WASHINGTON – L’ammiraglio americano Mike Mullen, capo degli stati maggiori congiunti, ha annunciato che la no fly zone è stata effettivamente imposta sui cieli libici.
“Non vi sono indicazioni che Gheddafi si stia orientando sull’uso di armi chimiche” ha detto.
“La contraerea libica – ha aggiunto l’ammiraglio – è stata resa inoffensiva e non vi sono segnali aerei libici in volo e di civili feriti”.
“In 24 ore sono stati fatti significativi progressi e a Bengasi le forze di Gheddafi sono state fermate”, ha concluso Mullen.



