PESCARA – “I forzisti d’Abruzzo? Diciamo che sono meno ipocriti che da altre parti, dicono quello che pensano, senza pensare a quello che dicono…”

Sono le parole di un tagliente e compiaciuto Francesco Storace, segretario nazionale della Destra, che questa volta commenta non su Twitter ma al telefono con AbruzzoWeb lo scontro al calor bianco che ha avuto come teatro Facebook tra i ribelli fittiani del partito abruzzese di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri, consiglieri regionali, e il deputato Fabrizio Di Stefano, uniti e compatti contro il presidente regionale del partito, Nazario Pagano, lealista berlusconiano, accusato di inefficienza e autoritarismo.

Nei suoi tweet, ripresi da questa testata, Storace aveva canzonato la “guerra spettacolare” dentro la Forza Italia abruzzese, sottolineando che essa giova non poco al centrosinistra, essendo anzi una “una coca per Renzi”.

E Storace, tramite AbruzzoWeb, un consiglio se lo sente di dare a Febbo, Sospiri e Di Stefano: uscire da Forza Italia, e costruire una nuova entità a destra del berlusconismo oramai sulla via del cupio dissolvi.

“Apprezzo la schiettezza dei miei amici abruzzesi, i conflitti ci sono ovunque oramai dentro Fi, ma è difficile trovare in altre regioni dirigenti che se ne dicono di tutti i colori addirittura sul web, pubblicamente. Io a dire la verità lo faccio spesso, ma di me dicono che sono matto, però vedo che il virus è arrivato oltre alla Majella. Ma agli amici abruzzesi che si riconoscono nelle posizioni di Raffaele Fitto a questo punto dico: che ci state a fare ancora dentro un partito come Forza Italia?”

Rompere gli indugi, uscire, ma per andare dove? A questa domanda Storace risponde sicuro che “la politica ha una grande vastità di opzioni, basti penare che il 50 per cento degli italiani l’ultima tornata elettorale non è andato a votare, c’è da colmare un enorme deficit di rappresentanza” e aggiunge che “in Italia serve un soggetto politico di destra autonomo, come fu Alleanza nazionale”.

Una partita, un riposizionate sullo scacchiere, insomma, che deve avvenire fuori da Forza Italia, per Storace, che non manca infine di lanciare una stoccata a Pagano.

“Al segretario regionale di Fi, Pagano, che conosco, ho un solo consiglio da dare, di chiudere l’account Facebook. Per il resto di quello che accade dentro Forza Italia non me ne frega più niente, dopo la breve alleanza delle europee del maggio 2014. Constato solo che in Abruzzo come nel resto d’Italia, è un partito che a chiacchiere vuole costruire soggetto unico del centrodestra, nei fatti emargina e caccia tutti quelli che vogliono semplicemente pensare”. Filippo Tronca