PESCARA – Otto persone sono state denunciate dalla polizia a seguito della manifestazione contro il green pass che si è svolta sabato pomeriggio a Pescara.

I dettagli sono stati forniti, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa dal questore del capoluogo adriatico, Luigi Liguori, dalla dirigente della Digos, Irene Vizioli, e dal commissario digos, Domenico Pantalone.

La Digos sta depositando una prima informativa in Procura. I denunciati sono considerati promotori e organizzatori dell’evento.

Tra gli otto c’è anche un avvocato, che è stato segnalato in Procura per aver tirato un calcio ad un banchetto di Forza Italia allestito in Corso Umberto per raccogliere le firme per il referendum sulla giustizia.

Ai promotori dell’iniziativa viene contestata la violazione dell’articolo 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), riguardante il mancato preavviso e la partecipazione a manifestazioni non autorizzate. Saranno anche sanzionati per il mancato rispetto dei protocolli Covid, ossia l’uso della mascherina e il distanziamento.

Le persone denunciate sono state identificate anche grazie alle immagini girate dalla polizia Scientifica nel corso della protesta. Nelle prossime ore dovrebbero essere individuate altre persone che saranno poi segnalate in Procura.

Alla manifestazione hanno partecipato circa mille persone. Dopo un presidio in piazza della Rinascita, è partito un corteo non autorizzato per le vie del centro cittadino. La presenza delle forze dell’ordine ha consentito che tutto si svolgesse in modo pacifico. Momenti di tensione, comunque, ci sono stati nei pressi del gazebo di Forza Italia: gli esponenti del partito hanno parlato di “aggressione non solo verbale”.