L’AQUILA – “Esprimo profondo apprezzamento per il lavoro della magistratura, che ha svolto con autonomia e professionalità un’indagine delicata e complessa. Senza entrare nel merito delle responsabilità personali, alla richiesta di rinvio a giudizio per gli esponenti della Commissione Grandi Rischi si aggiunge tristemente il silenzio omissivo del Governo Berlusconi, che non ha mai fornito risposta sulla trasparenza dei comportamenti pre e post terremoto”.
Lo afferma il senatore dell’Italia dei Valori Alfonso Mascitelli.
“Di fronte a ben otto interrogazioni – aggiunge – l’Esecutivo non ha ritenuto di dover fornire alcun chiarimento utile all’accertamento della verita’ sulla tragedia del 6 aprile. In particolare, è necessario fornire risposta alla incompatibilità del ruolo esercitato da prof. Gian Michele Calvi, uno dei rinviati a giudizio, come direttore lavori del progetto C.a.s.e. e contemporaneamente presidente dell’Eucentre di Pavia, dove sono collaudati gli isolatori sismici”.
“La giustizia farà il suo corso, ma – conclude Mascitelli – è inaccettabile che il Governo continui nella sua strategia del silenzio”.



