L’AQUILA – Sono state superate, con l’incontro di martedì scorso, le prescrizioni più aspre imposte dal Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per i lavori di sostituzione della seggiovia delle Fontari di Campo Imperatore (L’Aquila): si potrà lavorare con pioggia e terreno bagnato e le zolle di erba potranno essere tolte con l’uso di mezzi meccanici.
Se le condizioni meteo saranno favorevoli, il cronoprogramma verrà rispettato e, nel migliore dei casi, i lavori verranno conclusi prima di Natale.
È stato trovato, dunque, l’accordo durante la riunione che si è tenuta nella sede del Parco, ad Assergi (L’Aquila), martedì scorso e che ha visto la presenza di tutti gi interessati: il direttore dei lavori Marco Cordeschi, il portavoce del sindaco Giorgio Alessandri, il consigliere comunale delegato alle attività produttive della montagna Daniele D’Angelo, l’amministratore del Centro turistico del Gran Sasso Fulvio Vincenzo Giuliani, il direttore del Parco Domenico Nicoletti e alcuni tecnici dell’ente, e i rappresentanti dell’Associazione temporanea di imprese (Ati), costituita da Leitner Spa e Toninelli Srl.
“L’incontro è andato molto bene – racconta Cordeschi ad AbruzzoWeb – si è creato un clima di collaborazione con il Parco, i cui vertici hanno deciso di venirci incontro per superare le prescizioni che ci avrebbero rallentato nella conclusione dell’opera; per ogni vincolo abbiamo trovato una soluzione alternativa: procedure differenti che non impattano sull’ambiente e non fermano il cronoprogramma”.
Ieri mattina un nuovo sopralluogo dei tecnici del Parco, accompagnati dal direttore Cordeschi, proprio nel cantiere dove sorgerà la nuova seggiovia; una prassi per verificare i punti critici e le pendenze troppo ripide, dove sarà difficoltoso arrivare con i mezzi meccanici, ma l’Ati ha rassicurato i tecnici e il Comune, spiegando che gli operai sono abituati a lavorare in condizioni estreme.
Soddisfatto il Comune dell’Aquila, che da subito ha posto l’attenzione sulle questioni relative allo sviluppo del territorio montano e alle vicende che riguardano il Gran Sasso, e che ha visto in prima linea il nuovo sindaco Pierluigi Biondi.
“Tutte le nostre richieste sono state accolte dal Parco, siamo soddisfatti – spiega il consigliere D’Angelo – Con questo accordo potremo rispettare le promesse fatte sui tempi e con la possibilità di lavorare con la pioggia e il terreno bagnato, potremmo riuscire a fare il taglio del nastro prima di Natale”.
Manca ancora il parere sismico del Genio civile, ma stando a quanto dichiarato dal direttore dei lavori sarebbe solo questione di pochi giorni.






