L’AQUILA – “Fiducia al nuovo governo, ma l’esclusione di Gianni Letta è una grave perdita per l’Abruzzo”.
Lo afferma in una nota il segretario regionale dell’Ugl, Piero Peretti, dopo la notizia che l’ex sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri non farà parte del nuovo esecutivo, come invece si era pensato all’inizio.
“In un momento in cui la gravissima crisi economica globale cozza contro una classe politica e partitica che si è mostrata inadeguata ad affrontare le gravi conseguenze che da essa sono scaturite e scaturiranno – dice Peretti – appare scontato che si debbano riporre tutte le speranze di salvezza verso il governo appena varato da Mario Monti“.
“Siamo convinti che Monti abbia scelto la squadra migliore da mettere in campo in un contesto di gravità tale che la storia repubblicana italiana non ha mai vissuto. Da abruzzesi, però – sottolinea l’esponente sindacale – un pizzico di amarezza e delusione dobbiamo rilevarlo. L’assenza, nel nuovo esecutivo, di un uomo dello spessore e del pragmatismo di Gianni Letta rappresenta, senza ombra di dubbio, una grave perdita per l’Abruzzo”.
“L’impegno profuso dall’ex sottosegretario abruzzese, sia per le istanze recepite dal Patto per lo sviluppo dell’Abruzzo e culminate con l’incontro a palazzo Chigi – aggiunge – che per le vicende legate alla ricostruzione dell’Aquila e culminate con il provvedimento per la riduzione delle tasse, rappresentano atti che l’intera comunità regionale difficilmente dimenticherà”.
“Grazie Gianni Letta – conclude Peretti – Ci mancherai tanto”.



