ROMA – “Non sono disposto a guidare un governo con un’altra maggioranza”.
Lo ha ribadito più volte il premier Mario Draghi nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm: “La Lega e il M5S potrebbero staccare la spina… io non lo so, chiedetelo a loro. Finora mi pare non ci sia stata nessuna espressione in quel senso”.
“È un momento di grande impegno: la guerra, la siccità, i rincari dell’energia, occorre essere tutti insieme e trovare la risposta”.
“In una settimana così densa di risultati per il governo, la comunicazione si è concentrata su qualcosa di nazionale, di politico, chiamiamolo così, ma non che ha profondamente l’interesse degli italiani. Questa sproporzione fra le due cose ho notato”, ha detto Draghi rispondendo a chi gli domandava se fosse rammaricato per le polemiche di politica interna.
“Più che rammaricato, dico che è una settimana in cui tutto sommato ci sono stati tanti successi del governo su questioni molto importanti a livello nazionale e internazionale – ha spiegato Draghi – la posizione dell’Italia è stata apprezzatissima al Consiglio europeo, al vertice Nato, al G7”.






