TERAMO – E’ stato assolto da violenza sessuale dopo la denuncia di una ragazza che lo accusava di averla molestata davanti alla stazione ferroviaria di Giulianova nel teramano. Accusa sempre respinta dall’uomo che in aula, nel corso del suo esame, ai giudici ha detto di essere gay.
Al termine dell’istruttoria dibattimentale nel tribunale di Teramoi, in cui sono entrate varie testimonianze e anche le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza della zona in cui c’è stato l’incontro tra i due, un 56enne di Giulianova è stato assolto con la formula del fatto non sussiste. Lo riporta il Centro.
Il 56enne, ora libero, era stato arrestato nel novembre del 2023, dopo la denuncia della donna, non per il reato di violenza sessuale ma come misura di aggravamento della violazione del divieto di avvicinamento ai suoi familiari. Secondo l’accusa, ricostruita all’epoca dalle forze dell’ordine, il 26 ottobre dello stesso anno una ragazza, poco più che ventenne, si era recata alla stazione dei carabinieri di Giulianova per presentare una denuncia con la quale raccontava che, il 19 ottobre precedente, mentre era seduta su una panchina di piazza Roma, antistante la stazione ferroviaria della cittadina, sarebbe stata molestata da un uomo.
Ai militari la giovane aveva raccontato che mentre era seduta sulla panchina ad aspettare un pullman si sedeva accanto a lei un uomo che inizialmente le rivolgeva delle attenzioni verbali e poi la palpeggiava. Aveva raccontato che solo quando era arrivato un suo amico aveva trovato la forza di alzarsi dalla panchina per andare via. Aveva aggiunto, sempre così come ricostruito all’epoca dai militari, che mentre si stava recando in caserma per presentare la denuncia, nel transitare in prossimità di piazza Roma, aveva riconosciuto da lontano l’uomo che in precedenza l’aveva molestata e lo aveva fotografato da lontano con il cellulare. Ma evidentemente non è bastato a convincere i giudici.




